Civitanova Abbandonato da decenni, l'imponente fabbricato, ora privato, è in condizioni disastrose Il Comune ha deciso di acquistarla e destinarla a scopi pubblici CIVITANOVA Villa Eugenia, la storica dimora dei Bonaparte, oggi di proprietà privata e da decenni abbandonata a se stessa e in completa rovina, diventerà patrimonio comunale. Palazzo Sforza potrà esercitare il diritto di prelazione in ordine alla vendita della struttura. Il ministero dei Beni e delle attività culturali e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche hanno infatti trasmesso in Municipio gli atti riferiti al trasferimento della proprietà dell'immobile e promosso il procedimento sull'esercizio del diritto di prelazione da parte dell'ente pubblico. Se il Comune può vantare una "primogenitura" sul mercato di possibili compratori è perché la struttura è considerata un patrimonio storico e ambientale di rilevante valore, un gioiello che Palazzo Sforza intende recuperare per ricavarne spazi e finalità destinate all'interesse pubblico. Si tratta di una operazione molto ambiziosa sotto il profilo finanziario e dal valore non ben quantificato nei dettagli. Tra l'acquisto dell'immobile e la sua ristrutturazione ballano infatti diversi milioni di euro. Somme che l'amministrazione comunale non ha e che dovrà mutuare dalla Cassa depositi e prestiti. Conti a parte, la vicenda dell'acquisto di Villa Eugenia è ancora nella fase embrionale, ma stamattina l'assessore ai lavori pubblici, Marco Pipponzi, è atteso ad Ancona, presso la Sovrintendenza, per definire i dettagli. La Villa si sviluppa su due piani, di 350 metri quadrati circa ognuno, più il sottotetto, ed è circondata da un parco comprensivo di una piccola chiesetta. E' situata sulla collina del quartiere residenziale a cui dà il nome e risale al XVIII secolo. Venne infatti edificata da Napoleone per la sorella Eugenia. Ma la costruzione è abbandonata, cadente, perfino pericolosa se qualcuno dovesse avventurarsi vicino a quelle mura. Per questo il recupero, che dovrà rispettarne il profilo storico e architettonico, senza modificare neanche un mattone, si presenta particolarmente difficile e costoso. L'acquisto di Villa Eugenia è un obiettivo che per anni è rimasto nel libro dei sogni dell'amministrazione comunale. E' del maggio del 1999 la dichiarazione del sindaco, Erminio Marinelli, «ora puntiamo ad acquistare Villa Eugenia». Sono passati sette anni da allora e finalmente si muove qualcosa. Quanto alla destinazione d'uso dell'immobile, nella delibera con cui la giunta ha deciso di attivare l'esercizio di prelazione si dice che «l'amministrazione comunale intende recuperare quel patrimonio per destinarlo a finalità di pubblico interesse, adeguate al valore storico e ambientale della Villa
Civitanova Villa Eugenia tornerà a splendere
Il Comune di Civitanova ha deciso di acquistare Villa Eugenia, storica dimora dei Bonaparte, che è stata abbandonata per decenni e si trova in condizioni disastrose. Il palazzo, costruito nel XVIII secolo per Napoleone, è considerato un patrimonio storico e ambientale di rilevante valore. Il Comune intende recuperare la struttura per destinarla a finalità di pubblico interesse, adeguate al suo valore storico e ambientale. L'acquisto è previsto per un costo non ben quantificato, che potrebbe essere coperto con il mutuo della Cassa depositi e prestiti.
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