Atripalda. Nasce il museo di Sant'Ippolisto. L'esposizione di antichissimi reperti archeologici ed oggetti sacri sarà realizzata nel complesso secolare della chiesa madre di Sant' Ippolisto Martire, culla della cristianità in Irpinia per la presenza dello Specus Martyrum dove riposano le ossa dei primi martiri cristiani. La mostra permanente riguarderà principalmente pezzi lapidei, antichissimi oggetti sacri e reperti archeologici provenienti dall'Antica Abellinum, dalla basilica paleocristiana e dal Museo provinciale. Il museo sorgerà nei locali interni al complesso ecclesiastico e nel cortile che introduce allo Specus Martyrum, concessi al comune in comodato dalla chiesa. Inoltre sarà realizzato anche un lungo cunicolo sotterraneo che collegherà il museo con lo Specus. «Un'iniziativa finalizzata - spiega l'assessore alla Cultura, Lina Napoletano - al recupero della memoria storica della comunità atripaldese che affonda in questi luoghi di culto le proprie radici sociali e religiose. Vogliamo così riappropriarci pian piano dei pezzi archeologici della nostra storia ubicati attualmente presso il Museo provinciale». A curare la catalogazione e l'esposizione la stessa Soprintendenza in sinergia con comune e parrocchia di S.Ippolisto. L'idea ha già ottenuto un primo finanziamento dalla Provincia di 50mila euro per allestire i locali. Questa mattina è prevista una visita della dottoressa Pescatori della Soprintendenza con l'assessore alla Cultura Napoletano. Soddisfatto il parroco Don Enzo De Stefano: «Una vecchia idea che finalmente oggi si realizza. Questo museo consentirà la valorizzazione dell'intero complesso parrocchiale, andando ad arricchire la città