I CARABINIERI del reparto operativo di Firenze si sono fatti consegnare le matrici dei biglietti di ingresso alla basilica di San Lorenzo dove uno sconosciuto, ieri intorno a mezzogiorno, ha dato fuoco a uno dei confessionali. L'incendio è stato scoperto da una delle sorveglianti che ha dato subito l'allarme ai vigili del fuoco e ai militari dell'Arma. Il confessionale in fiamme è stato spostato di peso in mezzo alla navata centrale da due sorveglianti e da un turista berlinese che si era accorto che il fuoco avrebbe potuto attaccare uno dei preziosi dipinti della cappella laterale, una tela del XVI secolo di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, e lì il rogo è stato domato. Fedeli e turisti sono stati evacuati immediatamente. I vigili del fuoco hanno accertato a prima vista che si trattava di un incendio di natura dolosa: le fiamme sono partite dalla seduta del confessionale sul quale era posato un cuscino. E sia all'interno che nei pressi del confessionale settecentesco non ci sono candele né fili elettrici da cui il fuoco possa essere partito accidentalmente. LE MATRICI dei biglietti di ingresso servono per incrociare le poche indicazioni che forniscono, con quanto registrato, dalle telecamere di sicurezza. Sia quella comunali che tengono sotto controllo la zona di San Lorenzo per motivi di sicurezza pubblica, che quelle di alcune banche dell'antico quartiere fiorentino. La più accreditata tra le ipotesi investigative è quella del gesto criminale di un vandalo, un balordo da strada. Probabilmente c'è voluto meno di un minuto per fare tutto. Entrare in chiesa confuso tra i turisti, avvicinarsi al confessionale, a due passi dall'uscita laterale sulla destra rispetto all'altare maggiore, buttare un po' di carta appena incendiata nel cartone situato sotto la seduta del confessore, cartone che contiene i resti delle candele votive raccolti ogni mattina intorno alle 8,30-9. E infine uscire indisturbato dalla porta laterale. L'IPOTESI del vandalo è la più accreditata, ma non è possibile ancora scartare quella di un 'avvertimento' al parroco da sempre impegnato per una rinascita del quartiere, fino a poco tempo fa territorio di caccia per bande di extracomunitari e balordi di ogni tipo. E, infine, non si può scartare a priori neppure la più debole delle ipotesi, quella di un gesto di intolleranza religiosa di natura islamica.
Firenze, paura in San Lorenzo. Danno alle fiamme confessionale del Settecento
I carabinieri del reparto operativo di Firenze hanno indagato sull'incendio di uno dei confessionali della basilica di San Lorenzo, avvenuto ieri intorno a mezzogiorno. L'incendio è stato scoperto da una sorvegliante e i vigili del fuoco e i militari hanno domato il fuoco. Le matrici dei biglietti di ingresso servono per incrociare le poche indicazioni dalle telecamere di sicurezza. Le ipotesi investigative sono quelle di un vandalo, un balordo da strada, o un gesto criminale di un vandalo.
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