'Tutti parliamo di turismo esaltandone le potenzialità economiche per il nostro Paese ma non riusciamo a trarne conseguenze concrete. Intanto le strutture turistiche continuano a non investire perché strozzate dalle tasse, dalle banche e dai sempre più alti costi dell'energia'. 'Assomigliamo allo sciatore che cade, che non è in grado di rialzarsi e aspetta la fine della discesa per rimettersi in piedi'. Queste le parole di apertura del presidente nazionale della Confesercenti, Marco Venturi, intervenuto ieri alla Terza Conferenza Italiana del Turismo organizzata dal Governo, d'intesa con le Regioni. 'Dobbiamo spezzare questo circuito e la conferenza di oggi deve essere un'occasione di riflessione attenta su queste tematiche - ha detto Venturi e la base da cui ripartire per rilanciare il comparto turistico'. Parole che il leader della Confesercenti ha condiviso con quelle del presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Vasco Errani, intervenuto a conclusione della prima giornata dei lavori della Conferenza: "Questa conferenza rappresenta un'occasione da non perdere - hadichiarato infatti Errani -. Da qui possiamo partire per costruire le basi del rilancio turistico che serve al paese, dopo anni difficili durantei quali l'Italia ha perso posizioni e capacita' competitiva". Venturi ha sottolineato, poi, che il clima positivo che si riscontra tra le associazioni delle piccole e medie imprese turistiche sicuramente saprà dare un impulso molto forte al 'patto per lo sviluppo del turismo' in cui dovranno essere coinvolti tutti gli enti locali, come ha precisato Errani. "Le Regioni unitariamente fanno in questa sede una proposta ha annunciato il presidente della Regione Emilia-Romagna -. La proposta e' quella di un grande patto. Un patto fra le istituzioni, con gli operatori, con le realta' economiche e sociali. Decidendo con chiarezza 'chi fa cosa', con l'obiettivo di integrare le politiche e costruire processi innovativi reali. Non bypassando ma valorizzando i sistemi locali. E soprattutto affrontando i nodi veri del turismo italiano". 'Riguardo alla tassa di soggiorno nel settore turistico chiediamo al governo di ripensare al provvedimento che non è utile allo sviluppo turistico del Paese. Saranno gli enti locali a dover decidere se operare attraverso questi strumenti". Con queste parole il presidente Venturi ha infine chiesto esplicitamente al vicepremier Francesco Rutelli, che ha concluso i lavori della conferenza, di ripensare l'applicazione della tanto discussa city tax. E la risposta arriva puntuale da Rutelli: 'I Comuni avranno la facolta' di applicare una city tax facoltativa, fino a cinque euro, e che non riguarda i residenti, finalizzata al miglioramento dell'offerta turistica del Comune'. Rutelli ha, poi, voluto rassicurare gli addetti ai lavori del settore con chiare cifre contenute nei provvedimenti per il rilancio del comparto turistico: 'Tra i provvedimenti per il rilancio del turismo contenuti nella finanziaria, oltre all'annullamento dell'aumento dei canoni demaniali del 300, ci sono anche le agevolazioni per i campeggi, con la diminuzione dei canoni del 25, e la detraibilita' dell'Iva congressuale -ha detto il vicepremier -. "La diminuzione dei canoni per il campeggio - ha sottolineato Rutelli - e' un'operazione che incide per circa 140 milioni di euro, mentre la detraibilita' dell'Iva congressuale, tanto attesa dagli operatori, che sara' al 50 per il 2007 e al 100 nel 2008, e' una misura che vale circa 70-100 milioni. Poi c'e' un fondo per la montagna con 25 milioni di euro e la possibilita' di chiedere la cassa integrazione guadagni per le agenzie di viaggi in difficolta"'. Rutelli ha, infine, parlato della nascita di una nuova struttura per il turismo, istituita dal governo, ovvero il 'Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo' che avrà fondi per 50 milioni di euro e di cui due milioni saranno destinati all'Osservatorio nazionale del settore. "Poi ci sono altri dieci milioni di euro per le legge 135 e 30 milioni di euro in piu' per l'Enit oltre ai 50 milioni gia' a disposizione. Inoltre il neoistituito Dipartimento del Turismo avviera' una collaborazione con il Ministero per le Politiche agricole per valorizzare l'agriturismo" ha concluso Rutelli.
Turismo: Venturi, 'Servono azioni concrete per il rilancio del settore'
Il presidente nazionale della Confesercenti, Marco Venturi, ha aperto la Terza Conferenza Italiana del Turismo organizzata dal Governo, d'intesa con le Regioni, sottolineando l'importanza di spezzare il circuito di strozzature alle strutture turistiche e di riflettere su tematiche come le tasse, le banche e i costi dell'energia. Venturi ha chiesto al vicepremier Francesco Rutelli di ripensare l'applicazione della city tax, che non è utile allo sviluppo turistico del Paese. Rutelli ha risposto che i Comuni avranno la facoltà di applicare una city tax facoltativa fino a cinque euro, finalizzata al miglioramento dell'offerta turistica del Comune.
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