"Città della domenica" a Torre Annunziata. "Sito archeologico da valorizzare" «POSSIBILE che nessuno conoscesse Oplontis?», è la polemica domanda dei visitatori che ieri hanno scoperto le meraviglie della "Villa di Poppea" negli scavi archeologici di Torre Annunziata. «Fate qualcosa perché bellezze simili siano valorizzate, è impossibile che vengano pochi stranieri e pochissimi italiani», si sono rivolti al sindaco Luigi Monaco, presente con fascia tricolore. Il Comune ha un piano per attrarre americani, giapponesi e russi interessati anche ai coralli della vicina Torre del Greco. Il successo della prima tappa di "Città della domenica" è nello stupore dei visitatori. «Perché non si è fatto molto finora per valorizzare di più questi scavi?», è il commento più diffuso. È un motivo di riflessione per la Sovrintendenza, che avvia adesso i lavori di restauro alla grande villa romana, costruita a metà del primo secolo a.C. per Poppea Sabina, seconda moglie di Nerone. Non è stato facile organizzare la visita, prevista fin dalla primavera scorsa. Decisivo l'intervento dell'assessore al Turismo, Marco Di Lello. E l'iniziativa ha centrato l'obiettivo: folla sin dal mattino, al punto da creare qualche disagio. Oltre un'ora di fila per la formazione dei gruppi affidati di volta in volta ad una delle sette guide dell'Archeoclub. Un percorso lungo con spiegazioni puntuali su affreschi, sculture di marmo, zona termale della villa, in una zona della vecchia Pompei cara all'aristocrazia. Era disabitata al momento dell'eruzione. Presenti ieri la scrittrice Carola Flauto (Premio Elsa Morante con Arcadueoè) con la stilista d'intemi Annamaria Alois, parlamentari e politici dell'area. Di forte suggestione la novità della musica: violinista Angela Cirillo, pianista Laura Accardo con il soprano Caterina Sorrentino. Eseguiti brani di Bach (La Chaconne) e Mozart in sol maggiore. «Meritadawero di essere conosciuta meglio», ha ammesso il prefetto Renato Profili presente con il procuratore Diego Marmo e il giudice Andrea Nocera. Ha assicurato che le forze dell'ordine faranno sempre di più per la sicurezza dei turisti. Il vicequestore Attilio Nappi con poliziotti in borghese ha evitato disordini, controllando qualche protesta per l'emergenza rifiuti. Ma era stato proprio il sindaco, attraverso il consigliere Davide Alfieri e l'assessore Dario De Falco, a ottenere la rimozione di 130 tonnellate. Il biglietto d'ingresso (ridotto da 5 a 2,75 euro) è stato acquistato da oltre ottocento persone. Era gratuito per chi aveva più di 65 anni e meno di 18. Oltre mille persone hanno visitato quindi Oplontis, altrettante si sono riversate nella zona inferiore della città, per ammirare "Terra Santa" nella Basilica della Madonna della Neve (domenica prossima la sua festa con processione) e nello Spolettificio Militare, che custodisce il Museo delle Armi. Qui erano allestite le degustazioni di prodotti tipici a cura dell'ente regionale Ersac presente con il commissario Gennaro Limone e della Pro Loco. "Città della domenica", manifestazione ripresa ieri dopo la pausa estiva, da appuntamento il 22 ottobre a Roccamonfina (uscita Caianello, sulla Napoli-Roma) per una giornata nel bosco con sagra della castagna e del fungo.
Napoli. Nasce un piano per Oplontis; turisti da Giappone e Russia
A Torre Annunziata, in Campania, è stata inaugurata una tappa della manifestazione "Città della domenica", che porta i visitatori a scoprire i segreti della "Villa di Poppea", un sito archeologico romano. La visita è stata organizzata con successo, con oltre un'ora di fila per la formazione dei gruppi e una folla di oltre mille persone che hanno visitato la villa. Il Comune ha un piano per attrarre turisti stranieri e italiani, e il sindaco Luigi Monaco ha chiesto di fare di più per valorizzare questi scavi. La Sovrintendenza sta avviando i lavori di restauro alla villa, che è stata costruita per la seconda moglie di Nerone.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo