Nuovi Uffizi: siamo ancora all'inizio, ma è già caos, e per i prossimi quattro anni vivremo più che in una città d'arte in un grande cantiere. Non senza polemiche. La soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio ieri ha attaccato il Comune, colpevole di aver ritardato di due mesi i lavori. Il Comune viene chiamato in causa anche per aver ridotto le vie di accesso al cantiere e per aver creato una situazione di estrema incertezza, non dando indicazioni chiare su dove far transitare i mezzi per l'allestimento dei cantieri. Secondo la soprintendenza, considerando l'ultima ordinanza provvisoria, c'è il rischio che i camion passino a pochi metri di distanza da Piazza del Duomo. Il danno c'è già. L'architetto Giorgio Pappagallo, direttore dei lavori e coordinatore delta sicurezza e Paola Grifoni, responsabile unica del procedimento, fanno sapere di aver ricevuto una richiesta economica di danni da parte dell'associazione di imprese coinvolta nei lavori. «In sede di progetto il Comune ci aveva prospettato l'ipotesi di quattro direttrici per raggiungere la Galleria degli Uffizi - hanno spiegato - ma al momento della consegna dei lavori, la stessa amministrazione ha ridono il numero delle vie di accesso al cantiere degli Uffizi, proponendo la sola direttrice di Via Castellani, proposta tra l'altro formalizzata da una conferenza dei servizi lo scorso 2 agosto». Ma poi - sempre secondo la soprintendenza - il Comune avrebbe fatto retromarcia, offrendo non la chiusura totale, ma solo il senso unico alternato in via Castellani, per il tempo necessario al ripristino della pavimentazione in via Ghibellina e far deviare su quest'ultima la linea 23. «In attesa di ricevere formalmente nuove indicazioni è stato consentito un unico accesso provvisorio che dai viali di circonvallazione passa dalla Stazione di Santa Maria Novella, via Cerretani, piazza Duomo e via del Proconsolo. In questo quadro di incertezza le imprese hanno cautelativamente avanzato una richiesta di danni. Immediata la risposta del vicesindaco Giuseppe Matulli. «Il documento formale è stato inviato ieri sera (mercoledì ndr). Sono stati programmati due percorsi: uno per i mezzi pesanti e uno per quelli più leggeri: il primo torna alla vecchia ipotesi di via Castellani, il secondo fa passare i mezzi da via Anguillara e via Leoni, facendoli entrare nel piazzale da via della Ninna e poi uscire da Por Santa Maria. Questo documento vale per tutta la durata dei lavori e consente di ovviare il problema di non concentrare tutto il passaggio da via Castellani, da dove deve passare necessariamente la linea 23». Matulli ha inoltre annunciato che mercoledì 18 inizieranno i lavori per il risanamento della carreggiata in via Ghibellina. L'intervento di messa in sicurezza della strada sarà effettuato in due lotti e viene ritenuto necessario, perchè proprio via Ghibellina diventerà la via di uscita principale dal centro storico, quando il cartiere dei Nuovi Uffizi si amplierà in piazza del Grano. Ma anche in questo caso il Comune non è stato chiaro. Il 3 ottobre comunicava che i lavori del secondo lotto sarebbero iniziati a novembre. Ieri invece li ha rimandati al nuovo anno. Quanto alla tabella di marcia dei lavori, dalla soprintendenza fanno sapere che tra dicembre e gennaio saranno allestite quattro aree di supporto, esattamente nel piazzale della Galleria, in piazza del Grano (lato della rampa di uscita), in via dei Georgofili e nel vicolo dell'Oro.
Uffizi: il Comune ha ritardato i lavori
Il Comune di Firenze è stato accusato dalla soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio di aver ritardato i lavori dei Nuovi Uffizi e di aver ridotto le vie di accesso al cantiere, creando una situazione di incertezza. La soprintendenza ha richiesto il Comune di fornire indicazioni chiare su dove far transitare i mezzi per l'allestimento dei cantieri. Il Comune ha risposto con un documento che prevede due percorsi per i mezzi pesanti e leggeri, uno per via Castellani e l'altro per via Anguillara e via Leoni. Il vicesindaco Giuseppe Matulli ha annunciato che i lavori per il risanamento della carreggiata in via Ghibellina inizieranno il 18 marzo.
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