«Il Comune d Firenze ha finora ritardato di due mesi la realizzazione dei Nuovi Uffizi . Lo afferma la soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio che già ha ricevuto una richiesta economica di danni da parte dell'associazione temporanea di imprese vincitrice della gara d'appalto per i lavori. La soprintendenza critica la mancanza di indicazioni chiare su dove far transitare i mezzi per l'allestimento dei cantieri, col rischio, secondo l'ultima ordinanza provvisoria, che i camion passino a pochi metri da piazza del Duomo. Dal Comune precisano invece che la nuova ordinanza definitiva è pronta ed è stata appena consegnata alla sovrintendenza, e prevede due percorsi chiari per i camion e le camionette che escludono la zona del campanile di Giotto. «In attesa di ricevere formalmente le nuove indicazioni del Comune - spiegano l'architetto Giorgio Pappagallo, direttore di lavori e coordinatore della sicurezza, e Paola Grifoni, responsabile unico del procedimento - è stato consentito un unico accesso provvisorio che dai viali di circonvallazione passa dalla stazione di Santa Maria Novella, via Cerretani, piazza Duomo, via del Proconsolo. In questo quadro di incertezza, le imprese hanno cautelativamente avanzato una richiesta di danni».
Nuovi Uffizi, è polemica
Il Comune d Firenze ha finora ritardato di due mesi la realizzazione dei Nuovi Uffizi . Lo afferma la soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio che già ha ricevuto una richiesta economica di danni da parte dell'associazione temporanea di imprese vincitrice della gara d'appalto per i lavori. La soprintendenza critica la mancanza di indicazioni chiare su dove far transitare i mezzi per l'allestimento dei cantieri, col rischio, secondo l'ultima ordinanza provvisoria, che i camion passino a pochi metri da piazza del Duomo. Dal Comune precisano invece che la nuova ordinanza definitiva è pronta ed è stata appena consegnata alla sovrintendenza, e prevede due percorsi chiari per i camion e le camionette che escludono la zona del campanile di Giotto. In attesa di ricevere formalmente le nuove indicazioni del Comune - spiegano l'architetto Giorgio Pappagallo, direttore di lavori e coordinatore della sicurezza, e Paola Grifoni, responsabile unico del procedimento - è stato consentito un unico accesso provvisorio che dai viali di circonvallazione passa dalla stazione di Santa Maria Novella, via Cerretani, piazza Duomo, via del Proconsolo. In questo quadro di incertezza, le imprese hanno cautelativamente avanzato una richiesta di danni.
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