Gli arazzi del Duomo di Vigevano, la storia del settore tessile ed il suo ruolo nell'arte rinascimentale saranno il tema conduttore del corso di aggiornamento per insegnanti delle scuole elementari e medie dal titolo «Meraviglie tessute», partito nei giorni scorsi al Museo dei Duomo di Vigevano e che si chiuderà il 22 novembre, in collaborazione con i Servizi educativi della Soprintendenza ai beni culturali della Lombardia. Sei gli incontri di quest'anno, che andranno ad approfondire la conoscenza del cospicuo patrimonio tessile del museo, composto da arazzi di fattura fiamminga e lombarda. Il primo, tenuto dalla docente del liceo vigevanese Cairoli, Caterina Cotta Ramusino, si è occupato de «L'Europa del '500», mentre mercoledì 18 ottobre Paola Strada, della Soprintendenza, si occuperà della «Storia dell'arazzo». L'ultima lezione di ottobre, il 25 tratterà dell'analisi delle tecniche e dei materiali di realizzazione degli arazzi con l'intervento dell'esperta dei Beni Culturali, Piera Antonelli. A novembre altri tre incontri: Nicoletta Sanna, del Museo del Tesoro del Duomo, parlerà delle caratteristiche e della storia degli arazzi conservati a Vigevano; a seguire, il 15, un esperto di didattica museale, il docente Giampiero Albanesi, che si occuperà proprio di questo aspetto, come insegnare ai bambini a visitare i musei e renderli interessanti. Infine il 22 novembre il direttore del museo, Monsignor Luigi Cacciabue, proporrà la lettura di un arazzo conservato nelle sale del Duomo. Intanto resta aperta un'altra questione legata al museo vigevanese: l'arazzo «Il traviamento del figliuol prodigo», datato circa 1520, tessuto a Bruxelles, è da qualche tempo all'opificio delle pietre dure di Firenze per un restauro, ma mancano i fondi per poter concludere il recupero.