Si chiama «Palapa», patrimonio lapideo partenopeo,il progetto che si presenta stamane all'Unione industriali di Napoli. Previsto un apposito portale per la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni lapidei presenti in città. Il progetto procede per ambiti urbani e parte dalla c hiesa di Santa Maria della Sanità. L'iniziativa è a cura di Paola Marone, costruttuore e esperta di beni culturali. Il progetto è finanziato dalla regione Campania. Nasce a Napoli un portale dedicato al patrimonio lapideo monumentale di tutti i quartieri della città. Una vetrina multidisciplinare che contiene informazioni utili agli operatori, ma anche agli operatori turistici che vogliano far conoscere una delle risorse storico-artistiche più attraenti della città di Napoli. L'iniziativa è guidata da Paola Marone, ingegnere e costruttore, esperta in restauro dei beni culturali. Il portale, da lei ideato e realizzato, si inserisce all'interno di un più ampio progetto Palapa (patrimonio lapideo partenopeo) che sarà presentato ufficialmente questa mattina presso la sede dell'Unione degli industriali di Napoli. Al convegno sono presenti il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello, il presidente dell'Ance Campania Giovanni Cotroneo, l'assessore ai Beni Culturali della provincia di Napoli Antonella Basilico, l'assessore alle Politiche del lavoro della provincia di Napoli Bernardo Tuccillo e il segretario regionale della Cisl Campania Pietro Cerrito. Con loro ci saranno altri rappresentanti di istituzioni provinciali e regionali, insieme al presidente dell' Ordine degli Architetti di Napoli Paolo Pisciotta, il presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli Luigi Vinci, ilpreside della Facoltà di Ingegneria dell'università Federico II Edoardo Cosenza, il responsabile Sigea (Società italiana di geologia ambientale) Campania Anna Improta, e molti altri docenti e addetti al settore del restauro e del turismo dell'area campana. "Il convegno spiega Paola Marone sarà occasione per confrontarsi sul tema dei Beni Culturali come risorsa economica e occasione di sviluppo della Campania. Ma sarà anche sede di presentazione del progetto Palapa per il patrimonio lapideo della provincia di Napoli. Si tratta di un tema che coinvolge molti attori, istituzioni, professionisti, ma anche organizzazioni sindacali e di categoria. Il progetto ha focalizzato l'attenzione su una delle tante opportunità di sviluppo che offre questa terra, sottolineandone sia la funzione strutturale che di ornamento. Con questi obiettivi Palapa ha previsto la creazione di un portale dedicato. L'obiettivo è quello della tutela, valorizzazione e promozione di questi beni lapidei". Si tratta forse di una delle prime iniziative che puntano alla individuazione di risorse e professioni specializzate pronte a rispondere alle molteplici necessità ed evidenze, che utilizzino in modo adeguato le varie tecniche per l'identificazione e la conservazione del patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale. Il progetto procederà per ambiti urbani, quartieri e rioni della città partenopea. Si parte dalla chiesa di Santa Maria della Sanità sita nel Rione Sanità, nodo nevralgico della produzione seicentesca napoletana. Si procede con le opere scultoree marmoree contenute nel Museo di Villa Pignatelli, nel quartiere Chiaia. Oltre al riconoscimento e inventario dei beni, Palapa prevede anche una sommaria indagine a vista dei principali beni lapidei, al fine di rilevarne lo stato di conservazione. Il portale raccoglierà tutti questi dati ed offrirà uno spazio multidisciplinare ricco di informazioni in relazione alle esigenze conoscitive dei diversi utenti. "Il progetto commenta il segretario generale Cisl Pietro Cerrito si sforza di accompagnare un'azione di recupero e riqualificazione. La Cisl Campania è interessata a creare opportunità che appoggino sull'accordo tra imprenditori, enti pubblici e privati, e possibili professionalità che potrebbero trovare occupazione nel settore. Se tale modello funziona, si potrà esportarlo in scala anche in altri settori. Si tratta anche di un passo importante in vista della qualificazione della manodopera specializzata. "Sono stati presi in esame conclude la Marone - anche gli ultimi interventi di riqualificazione del territorio finalizzati alla restituzione di un'identità ai quartieri, evidenziando anche eventuali potenziamenti dei servizi. L'obiettivo è quello di concorrere ad un incremento di tutto il processo di sviluppo sostenibile locale, stimolando nuove iniziative imprenditoriali nei settori di restauro, turismo e artigianato. Si spera così di contribuire ad ottenere un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di anche valorizzazione della città all'estero".
NAPOLI: Palapa, patrimonio lapideo partenopeo.
Il progetto Palapa, finanziato dalla regione Campania, si presenta stamane all'Unione industriali di Napoli. Il progetto mira a tutelare, promuovere e valorizzare i beni lapidei presenti in città, con un portale dedicato per l'informazione e la promozione. Il progetto è guidato da Paola Marone, costruttore e esperta di beni culturali. Il portale sarà utilizzato dagli operatori e dai turisti per scoprire e apprezzare il patrimonio lapideo della città. Il progetto procederà per ambiti urbani e quartieri di Napoli, con l'inizio dalla chiesa di Santa Maria della Sanità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo