Nuove esperienze di analisi di vulnerabilità - pericolosità sismica Risultati del programma ENEA-MIUR Roma, 30 giugno 2003 Sala della ex Chiesa di S. Marta Piazza del Collegio Romano La partecipazione dell'Istituto Centrale per il Restauro al programma ENEA-MIUR: "Catastrofi naturali e loro conseguenze sul patrimonio culturale e ambientale italiano. Mitigazione e previsione di alcune tipologie di eventi.", ha fornito l'opportunità per un avanzamento nella riflessione teorica e tecnica sui problemi della prevenzione e della risposta agli eventi naturali calamitosi quali il sisma, attraverso l'utilizzazione della banca dati creata in occasione del terremoto umbro-marchigiano del settembre 1997. Il programma ha costituito il quadro ideale per un'esperienza di lavoro multidisciplinare, consistente nella messa a punto e nella sperimentazione di procedure di analisi integrata di dati tecnici di pericolosità territoriale sismica e di vulnerabilità individuale, realizzata approfondendo i dati relativi ad un'area campione della regione Umbria (comune di Nocera Umbra) e delle relative fabbriche già incluse nel sistema. Questi risultati potranno certamente contribuire alla definizione di strumenti tecnici idonei a supportare l'attività di tutela da parte sia degli organi statali sia di quelli locali al fine di integrare, al miglior livello tecnico-amministrativo, le politiche di protezione civile. Chairman Prof. Francesco Negri Arnoldi Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma "Tor Vergata" ore 10.00 Apertura dei lavori Dott.ssa Caterina Bon Valsassina - Direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro Dr. Mario Serio Direttore Generale per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico - Commissario Delegato per i Beni Culturali dell'Umbria e delle Marche Arch. Roberto Cecchi - Direttore Generale per i Beni Architettonici e il Paesaggio ore 10.30 Il contesto del programma ENEA-MIUR per la salvaguardia dei Beni Culturali dai Rischi Naturali Dr. Claudio Margottini - ENEA Casaccia ore 11.00 Significato e finalità della partecipazione dell'Istituto Centrale del Restauro al Programma Enea-MIUR Dr. Alessandro Bianchi - Istituto Centrale per il Restauro, Coordinatore del progetto. ore 11.15 Coffee break ore 11.45 Il rischio sismico nell'ambito del Programma ENEA-MIUR Ing. Dario Rinaldis - ENEA Casaccia ore 12.10 Criteri e norme per la conservazione preventiva in zona sismica: le esperienze del M.B.A.C. e il progetto ENEA-MIUR Arch. Donatella Cavezzali - Istituto Centrale per il Restauro ore 12.30 La pericolosità sismica e il ruolo dei Sistemi Informativi Geografici: macrozonazione, microzonazione, localizzazione e modelli di rappresentazione dei beni Arch. Giovanni Biallo - Direttore MondoGIS ore 13.00 Quick lunch Chairman Ing Luciano Marchetti Soprintendente Regionale dell'Umbria - Presidente VIII Sezione della Commissione Grandi Rischi - Presidenza del Consiglio Dip. Protezione Civile ore 14.00 Tipologie strutturali caratteristiche e definizione di esposizionevalore come componenti di rischio sismico dei Beni monumentali Ing. Alberto Cherubini - Consulente ICR ore 14.30 Lo stato di fatto delle strutture: la storia strutturale e i modelli di scheda di vulnerabilità sismica per tipologie strutturali Ing. Alberto Moretti - Consulente ICR, Cooperativa Arx ore 15.00 Analisi della vulnerabilità a scala territoriale e criteri per le verifiche sismiche delle costruzioni storiche Ing. Sergio Lagomarsino - Dip. Ingegneria strutturale e Geotecnica, Università di Genova ore 15.30 Prove sperimentali speditive e valutazioni di vulnerabilità delle murature Arch. Francesco Doglioni - Dip. Storia dell'Architettura, Università di Venezia - IUAV ore 16.00 Conclusioni - Chiusura dei lavori NOTIZIE UTILI Segreteria organizzativa ed ufficio stampa GISmeeting srl Via Cunfida 20a telfax 063701101
Convegno scientifico "Monumenti e terremoti"
Riassunto in massimo 200 parole:
Il programma ENEA-MIUR "Catastrofi naturali e loro conseguenze sul patrimonio culturale e ambientale italiano. Mitigazione e previsione di alcune tipologie di eventi" ha portato a un'esperienza di lavoro multidisciplinare tra l'Istituto Centrale per il Restauro e altri enti. L'obiettivo era quello di analizzare la pericolosità sismica e la vulnerabilità dei beni culturali e ambientali in Italia. Il programma ha costituito un quadro ideale per la sperimentazione di procedure di analisi integrata di dati tecnici di pericolosità territoriale sismica e di vulnerabilità individuale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo