Arriverà da Roma con i Nuovi Uffizi pronti. Realizzati in video, naturalmente. Perché per vederli davvero terminati e compiuti, dovremo ancora aspettare qualche anno. Intanto però il ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani martedì 8 luglio ce li farà vedere con l'animazione virtuale: una visita alle nuove sale già allestite, con l'uscita su piazza Castellani già sistemata e coperta dalla Loggia progettata da Isozaki. Un regalo, si fa per dire, e un'anticipazione per Firenze, a cui stanno lavorando i tecnici del ministero, che Urbani presenterà in occasione della sua nuova visita al sindaco Domenici diretta a siglare gli accordi già presi il 28 febbraio alla Fondazione Spadolini e relativi al via libera alla progettazione esecutiva di tutto il complesso dei Nuovi Uffizi. Nessuna novità quindi, aldilà della consegna dei 7 miliardi e mezzo di vecchie lire al ministero da parte di Palazzo Vecchio, pari alla metà del costo dell'intera sistemazione di Piazza Castellani, progetto Isozaki compreso, con annessa anticipazione dei 3 miliardi di vecchie lire necessari al pagamento del progetto esecutivo generale dei nuovi spazi museali. «Si tratta della presentazione ufficiale dell'accordo di massima siglato il 28 febbraio» dicono a Palazzo Vecchio, ricordando che è stato ratificato anche dal Consiglio comunale il 3 giugno e che l'iter è quindi stato completato, in pratica Palazzo Vecchio passa ufficialmente al ministero i fondi anticipali dalla società del gruppo Benetton che sta terminando il restauro dell'ex cinema Capitol. L'accordo prevede anche che i tecnici Benetton mettano a punto il piano definitivo dei nuovi Uffizi, avvalendosi del preliminare fornito dagli uffici della soprintendenza. Un escamotage che ha permesso di affrettare i tempi, di sbloccare la progettazione (impossibile da farsi negli uffici della soprintendenza per carenza di mezzi e personale tecnico) e dovrebbe essere pronta tra cinque mesi. Via libera quindi, come tra l'altro già annunciato, anche al progetto Isozaki, con buona pace del soprintendente Domenico Valentino e dell'ex sottosegretario Vittorio Sgarbi strenui oppositori della loggia disegnata dall'architetto giapponese. Insomma il video che presenterà il ministro mostrerà l'opera compiuta, e anche un giro virtuale tra le sale dell'ex archivio di Stato in parte allestite come nuove sale degli Uffizi. Nel progetto definitivo, infatti alcune sale dell'ala di levante, ospiteranno le opere di Caravaggio, mentre nella galleria sull'Arno saranno esposti i marmi e i reperti archeologici della collezione medicea. Il modello multimediale mostrerà le sale già allestite, e anche il nuovo percorso di visita e uscita dalla galleria. Uscita che al massimo dai primi di marzo del prossimo anno, sarà spostata su piazza Castellani, in modo da proiettare direttamente i visitatori di fronte al ristorante e self service che Benetton ha realizzato nell'ex Capitol e che tra non molto entrerà in funzione. Un restauro esteticamente non gradito a tutti, che la loggia Isozaki dovrebbe in parte riqualificare.