SI CHIAMA Portale delle offerte pubbliche - in sigla Pop - e rappresenta un nuovo significativo risultato nell'impegno dell'amministrazione regionale a favore della semplificazione e della trasparenza delle procedure. Si tratta dello strumento che consentirà di consultare on line ed esaminare in dettaglio i beni del patrimonio pubblico che si deciderà di vendere: strumento già attivato in questi giorni, con gli immobili e i terreni che fanno parte dell'elenco di alienazioni recentemente approvato dalla Giunta regionale della Toscana. «Un altro passo in direzione di una pubblica amministrazione più efficiente e più capace di dialogare con i cittadini e le imprese - spiega il vicepresidente Federico Gelli, annunciando l'attivazione del portale - Anche in questo modo si dimostra che le nuove tecnologie non riguardano solo gli addetti ai lavori ma possono cambiare profondamente il tipo e la qualità delle relazioni tra le amministrazioni e le comunità governate». «Da questo punto di vista-osserva Gelli- il portale delle offerte pubbliche rappresenta un progetto che completa e integra quanto stiamo facendo, per la promozione dell'e-procurement, ovvero per la promozione di acquisti on line che, ci dimostrano esperienze maturate altrove, possono portare a risparmi anche intorno al 30 per cento rispetto alle gare tradizionali».
In Rete gli immobili in vendita della Regione
SI CHIAMA Portale delle offerte pubbliche - in sigla Pop - e rappresenta un nuovo significativo risultato nell'impegno dell'amministrazione regionale a favore della semplificazione e della trasparenza delle procedure. Si tratta dello strumento che consentirà di consultare on line ed esaminare in dettaglio i beni del patrimonio pubblico che si deciderà di vendere: strumento già attivato in questi giorni, con gli immobili e i terreni che fanno parte dell'elenco di alienazioni recentemente approvato dalla Giunta regionale della Toscana. Un altro passo in direzione di una pubblica amministrazione più efficiente e più capace di dialogare con i cittadini e le imprese - spiega il vicepresidente Federico Gelli, annunciando l'attivazione del portale - Anche in questo modo si dimostra che le nuove tecnologie non riguardano solo gli addetti ai lavori ma possono cambiare profondamente il tipo e la qualità delle relazioni tra le amministrazioni e le comunità governate. Da questo punto di vista-osserva Gelli- il portale delle offerte pubbliche rappresenta un progetto che completa e integra quanto stiamo facendo, per la promozione dell'e-procurement, ovvero per la promozione di acquisti on line che, ci dimostrano esperienze maturate altrove, possono portare a risparmi anche intorno al 30 per cento rispetto alle gare tradizionali.
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