Coordina 7 gruppi di restauro, consolidamento e monitoraggio SARÀ un pool di docenti universitari di fama internazionale a coordinare lo studio che dovrà garantire che i lavori di realizzazione della linea "C" della metropolitana non provochino danni ai monumenti immortali che sorgono lungo il suo percorso, tra i quali il Colosseo. Si tratta del Comitato tecnico scientifico di "Metro C", la società che sta realizzando la nuova linea: presieduto dal professor Michele Jamiolkowski del Politecnico di Torino, si è insediato ieri nella sede di Roma Metropolitane e dovrà coordinare e controllare il lavoro di 7 gruppi di esperti nel restauro, nel consolidamento degli edifici e nel monitoraggio. Opererà un check up generale finalizzato alla salvaguardia dei monumenti e dei palazzi storici nella zona attraversata dai lavori. Quanto ai palazzi storici, la linea interferisce con una quarantina di edifici tra cui Palazzo e Oratorio dei Filippini; i palazzi della Cancelleria, Sforza Cesarini, Sora, Vidoni, Capranica, Strozzi, Altieri, Pamphili e palazzo Venezia; le chiese di San Lorenzo in Damaso, San Pantaleo e Sant'Andrea della Valle. Tra i monumenti ci sono la colonna Traiana, il Vittoriano, le Colonnacce del Foro di Nerva, Basilica di Massenzio, Colosseo, Mura Aureliane, Porta Metronia, acquedotti Felice e Alessandrino. Il Cipe ha chiesto inoltre di estendere lo studio a altre tre aree monumentali: il Foro di Cesare, l'Acquedotto Celimontano e la Chiesa di Santo Stefano Rotondo.