Ponte Stretto. Verdi: no unitario e' grande vittoria ambientalista "Il voto unitario del centrosinistra sullo stop al Ponte di Messina è una grande vittoria dei Verdi e degli ambientalisti". Lo affermano il coordinatore dell'esecutivo nazionale e presidente regionale dei Verdi Massimo Fundarò e la rappresentante del Sole che Ride in commissione Ambiente Grazia Francescato. "Anni fa i Verdi erano soli nella battaglia contro un'opera costosissima e dannosa, ora - proseguono Fundarò e Francescato - tutta l'Unione è concorde nel ritenere che il ponte sullo Stretto non è certamente prioritario per il Mezzogiorno. Non servono opere faraoniche devastanti per l'ambiente, ma è importante realizzare le vere infrastrutture utili per la Calabria e Sicilia e per tutto il Mezzogiorno". "Oltre al completamento della Salerno-Reggio Calabria, dovrà essere ammodernata - concludono Fundarò e Francescato - la rete ferroviaria in Calabria e Sicilia e realizzata la linea Messina-Palermo. Occorre investire nelle autostrade del mare e nello opere per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico. Si deve, infine, valorizzare il grande patrimonio paesaggistico del Sud Italia". Ponte Stretto. Pecoraro: coalizione unita per opere utili "Lo stop unitario di tutto il centrosinistra al ponte sullo Stretto dimostra che la coalizione è unita per realizzare opere davvero utili per il Paese. Il voto unanime della mozione è una vittoria per l'ambiente e per tutto il Mezzogiorno, che non ha bisogno di opere inutili e dannose come il Ponte, ma di infrastrutture utili come ferrovie, strade e acquedotti". Lo afferma il presidente dei Verdi e ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. "Dopo quest'importante prova di unità del centrosinistra - prosegue Pecoraro - è necessario investire nella tutela del territorio e nella valorizzazione del grande patrimonio paesaggistico e naturale del Sud, a partire dalla messa in sicurezza del territorio". Ponte Stretto. Verdi: Lombardo a corto di argomentazioni "Il No al Ponte sullo stretto è una scelta saggia ed equilibrata, presa nell'interesse di tutti: Lombardo, attaccando i Verdi e gli ambientalisti, evidentemente e' a corto di argomentazioni". Lo rende noto l'ufficio stampa della Federazione nazionale dei Verdi, in replica alle affermazioni del leader del Movimento per l'Autonomia. "Se davvero Lombardo mostrasse solo un po' di buon senso e non demagogia a buon mercato - scrive l'ufficio stampa - avrebbe dovuto dire davanti a tutti i siciliani che il ponte sullo Stretto è un'opera dannosa, faraonica e dai costi elevatissimi. La risoluzione approvata dalla Camera che ha detto 'no' all'opera - prosegue la nota - è un fatto estremamente positivo, e testimonia che i Verdi e gli ambientalisti hanno vinto una battaglia molto importante per tutto il Paese". "I finanziamenti destinati al Ponte verranno ora utilizzati per le opere di cui il Sud ha davvero bisogno: acquedotti, ferrovie, messa in sicurezza delle strade - conclude l'ufficio stampa -. E' di un vero sviluppo compatibile con l'ambiente che i cittadini hanno bisogno, non di inutile demagogia".