Incassati 60 mln, un terzo in più della base d'asta di 45. Per 4 invenduti sconto in vista Con la cessione di nove immobili storici della Laguna si è conclusa ieri la prima fase della cartolarizzazione di una parte del patrimonio immobiliare del Comune di Venezia. Per i nove immobili (dei 13 all'asta) l'advisorYard ha raccolto 60,1 milioni di euro, rispetto a una base d'asta di 45 milioni, e un valore di cartolarizzazione di 29,5 milioni, fissato nel 2004, liquidato attraverso l'emissione di titoli garantiti e il conferimento della proprietà degli immobili alla società veicolo Vecart, controllata al 100 dal Comune di Venezia. La dismissione avviata nel 2002 riguarda 22mila mq di immobili, alcuni dei quali situati sul Canal Grande, come Palazzo Nani. Gli altri edifici storici sono Palazzo Bonfadini, Palazzo Zaguri, Palazzo Costa, Palazzo Foscari-Contarini, Malcanton, San Polo, Ponte Longo, Lido, Torcello, Conterie, Palazzo Colleoni e San Donato. «Tra gli acquirenti - ha spiegato a FM Ilvo Bruschi, responsabile della advisory per Yard, che ha curato la due diligence - ci sono soprattutto società immobiliari locali, fatta eccezione per la milanese Lagare». Per quanto riguarda invece i quattro immobili rimasti invenduti, a breve ripartirà la procedura per la cessione, o con trattativa privata su base d'asta, oppure con asta pubblica ribassata del 10 per cento. L'ulteriore iniezione di risorse consentirà al Comune di realizzare parte dei suoi obiettivi, fra i quali ci sono grandi investimenti, a cominciare dal Mose e dal nuovo Casinò.