Doveva essere il 2006, poi il 2007 e infine il 2008. L'apertura del Maxxi, il Museo delle Arti del XXI secolo, di Roma è già slittata ben tre volte per la mancanza dei fondi necessari e ora rischia di essere rimandata a data da destinarsi. L'Indipendente lancia un appello sottoscritto da artisti, direttoli di musei e critici per sollecitare il ministro Francesco Rutelli a mantenere le sue promesse. Signor ministro, ci rivolgiamo a Lei dopo le notizie che abbiamo appreso sui tagli, nella legge Finanziaria all'esame al Parlamento, per la realizzazione a Roma del Maxxi. Consideriamo questa decisione grave e sbagliata, specie dopo l'impegno che Lei aveva preso di garantire i necessari finanziamenti per il completamento dell'opera entro il 2008. Questo museo, che le altre capitali europee hanno già da molti anni, è un'opera strategica per la città di Roma e per il Paese. Confidiamo in un Suo intervento, il più presto possibile, per rimediare a un danno che colpisce l'intero settore dei Beni Culturali e penalizza, in particolare, il mondo dell'arte contemporanea. Carla Accardi, Gabriella Belli, Achille Bonito Oliva, Laura Cherubini, Mario Codognato, Gianni Dessi, Giacinto Di Pietrantonio, Danilo Eccher, Luigi Ficacci, Maya Kokocinski Molero, Gradella Lonardi, Gianfranco Notargiacomo, Luigi Ontani, Piero Sartogo, Marco Tirelli, Giorgio Verzotti. Per aderire all'appello: redazioneindipendenteonline.il
Appello. Ministro non tagli il Maxxi
Il Maxxi, il Museo delle Arti del XXI secolo di Roma, è stato slittato per la mancanza di fondi. L'apertura è stata posticipata per la terza volta e ora rischia di essere rimandata. Artisti, direttori di musei e critici hanno lanciato un appello al ministro Francesco Rutelli per mantenere le promesse di finanziamenti. Il museo è considerato strategico per la città di Roma e per il Paese. Gli artisti e i professionisti del settore hanno chiesto un intervento del ministro per rimediare al danno causato dai tagli. L'appello è stato firmato da 15 persone.
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