La manovra finanziaria del Comune: non più fondi per Miss Italia, Water Show e Samb Calcio Gaspari annuncia che Ici e Tarsu aumenteranno nelle zone riqualificate «Nel Bilancio 2006 non compariranno i capitoli di spesa per Miss Italia, Samb Calcio, Water Show e per manifestazioni effimere». Lo ha detto il sindaco Giovanni Gaspari, affiancato dal vicesindaco Antimo Di Francesco, da Giunta e consiglieri, al presidente dell'Associazione Salaria Silvano Coccia e ai residenti, nel corso dell'assemblea sul Bilancio partecipato, che ha avuto luogo nella parrocchia SS Annunziata. Per la minoranza erano presenti Vignoli e Assenti. «Il Comune -ha proseguito il primo cittadino- non ha risorse illimitate. Ancora non sappiamo come sarà la finanziaria, ma possiamo assicurare sin d'ora che non ridaremo 250 mila euro alla Samb. Esistono tanti altri sport, nonché lo stesso calcio dilettantistico, che meritano di essere sostenuti». «Noi -ha aggiunto- decideremo con voi come è meglio spendere i vostri soldi, quelli che versate al Comune con Ici, Tarsu, addizionale Irpef e servizi a domanda individuale. Ma pensiamo che non debbano più essere programmate manifestazioni effimere come Miss Italia e il Water Show: iniziative che ambivano a far conoscere San Benedetto a tutto il mondo». Ha chiarito il sindaco: «Pensiamo di far parlare della città con nostre iniziative. Proprio di recente è stato premiato a Roma un giovane regista che ha realizzato un documentario sul Festival Ferré : e prossimamente sarà proiettato al Festival di Montreal . Vorrei ricordare che il Ferré è stato finanziato con zero euro, eppure porta il nome della città nel mondo». Gaspari è tornato a parlare di tassa di scopo e tassa da riqualificazione: «Dobbiamo decidere se tagliare i servizi o aumentare le tasse». Con la tassa di scopo verranno aumentati i tributi per realizzare alcune opere. Una volta centrato l'obiettivo saranno riabbassati. Nel secondo caso si aumenteranno Ici e Tarsu agli immobili che insistono in aree rivalutate da interventi di riqualificazione, come il Lungomare e viale De Gasperi. «Ci saranno -ha puntualizzato- meno trasferimenti dello Stato: noi ci lamentiamo, ma non faremo le barricate, poiché da alcuni anni riceviamo dallo Stato il 10 del nostro Bilancio, il resto lo introitiamo con le imposte. Altri Comuni si trovano in una diversa situazione. Ascoli, ad esempio, incamera dallo Stato il 40 del Bilancio: se ci sono riduzioni di questa portata saranno le Amministrazioni tagliate a scendere in piazza». Il sindaco si è soffermato sui disagi patiti dagli automobilisti a causa della concomitanza dei lavori sul lungomare, SS16 nord e svincolo della soprelevata. «Gli interventi sul Lungomare dovevano iniziare a ottobre per terminare prima della stagione turistica; l'asfalto fonoassorbente sulla SS16 non poteva essere prorogato: avremmo perso i fondi pubblici. Per quanto riguarda la soprelevata, di competenza della Provincia, non ne eravamo al corrente. Abbiamo appreso dell'inizio lavori dalla segnaletica stradale. In futuro cercheremo di coordinarci con la Provincia».