L'Unesco lancia l'allarme degrado, l'Italia rischia di perdere il marchio Unesco per l'incapacità a gestire il suo patrimonio. Sono tempi difficili per l'arte e i beni culturali in genere. Legambiente ha deciso proprio per questo di istituire il premio «Salvalarte» per segnalare dieci personalità che si sono distinte per aver contribuito al restauro di opere a rischio o per le battaglie in difesa del patrimonio storico e artistico. Tra i dieci vincitori, gli eredi napoletani della Cappella Sansevero, che riceveranno oggi il riconoscimento durante la solenne cerimonia che si tiene a Roma a Palazzo Venezia. Il premio «Amici dell'Arte» di Salvalarte verrà consegnato all'avvocato Nino Masucci, a riconoscimento del «caso di eccellenza» di un museo privato aperto da circa quarant'anni senza alcun contributo pubblico. «Da sempre - dice la motivazione - gli eredi hanno affiancato alla gestione ordinaria attività di tutela e valorizzazione, come lavori di ricerca sul patrimonio della cappella, presentazioni di libri apertura all'esposizione di opere d'arte moderna, incontri culturali e di solidarietà». Tra le iniziative del Museo Sansevero c'è l'istituzione del Comitato per il restauro del Corpo di Napoli, nato con lo slogan «Una goccia per il Nilo», che coinvolse settemila abitanti del centro antico, che contribuirono ai costi dei lavori per il restauro del monumento e della piazzetta. L'intera operazione è stata anche raccontata in un bel libro edito da Colonnese. Gli altri vincitori del premio sono: Gianna Musatti, capo restauratrice della soprintendenza archeologica di Roma; Nazzareno Gabrielli, direttore del gabinetto scientifico dei Musei Vaticani; Maurizio Diana, ricercatore dell'Enea; monsignor Jagosz Michael, direttore del museo della basilica di Santa Maria Maggiore; Antonio Solidani, ispettore onorario del ministero Beni Culturali; Paolo Crisostomi, restauratore di libri antichi; Liana Di Marco e gli alunni del liceo Pontano Sansi di Spoleto; Pietro Lauretano, consulente Unesco; Giorgio Gamba, direttore dell'Ecomuseo Feltrificio Crumiére di Villar Felice.
Legambiente. Agli eredi Sansevero il premio Salvalarte
L'Unesco ha lanciato un allarme sul degrado del patrimonio culturale italiano. L'Italia rischia di perdere il marchio Unesco se non gestisce meglio il suo patrimonio. Per questo, Legambiente ha istituito il premio Salvalarte per segnalare personalità che si sono distinte nel restauro di opere a rischio o nella difesa del patrimonio storico e artistico. Tra i vincitori, gli eredi napoletani della Cappella Sansevero, che riceveranno il premio durante una cerimonia a Roma. Il premio è stato assegnato anche all'avvocato Nino Masucci per il suo lavoro nel caso di eccellenza di un museo privato.
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