TRATTATIVA in corso tra Regione Toscana e Scuola Normale di Pisa, per acquisire il palazzo della Canonica, opera di Vasari, per permettere al prestigioso istituto pisano di ampliare la sua biblioteca. Con soddisfazione e ringraziamenti del ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli, ieri in visita a Pisa, per partecipare alla cerimonia della consegna dei diplomi da parte del direttore della Normale Salvatore Set-tis. Rutelli si è espresso anche sul destino dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, giudicando la questione della sua possibile federazione o meno con il nuovo Istituto superiore del restauro a Roma, ancora tutta da discutere: «L'Opificio fiorentino è un'istituzione fondamentale, intangibile e da valorizzate. Come farlo funzionare meglio è un dibattito aperto». Nessun allarme quindi sull'autonomia del prestigioso istituto, secondo il ministro che puntualizza che «può tranquillamente rimanere autonomo e mantenere una condizione solitaria, oppure decidere di mettere alcuni programmi in rete con altre istituzioni, senza rinunciare alla sua autonomia». Rutelli nel pomeriggio ha visitato, con il sottosegretario Andrea Marcucci, il cantiere e lo scavo della navi romane di Pisa, dichiarandosi disponibile a valorizzare e rilanciare il progetto del fu turo museo. Quanto alle celebrazioni galileiane in programma Firenze e Pisa nel 2009, secondo l'onorevole Ermete Realacci presente all'incontro, «serve una legge speciale, ma spetterà al sottosegretario Marcucci definire tutti i punti del grande progetto». (m.a.)