In dirittura d'arrivo l'iter per la trasformazione Si stanno completando le valutazioni di carattere finanziarie, ma ormai l'iter per la trasformazione della nave Vittorio Veneto in Museo della Pace è in dirittura d'arrivo. Ad affermarlo è stato l'assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri mattina a Genova, nell'ambito del Salone Nautico Internazionale. Come lo stesso Ostillio ha tenuto a sottolineare, quello dell'incrociatore Vittorio Veneto sarà l'unico esempio di nave museo in Italia e rappresenterà un forassimo attrattore turistico in una città che, come Taranto, sotto il profilo economico registra grandi sofferenze. Dopo il sì del ministro Rutelli. l'assessorato al Bilancio procederà alla valutazione di ordine finanziario, dopodiché ci sarà l'incontro con il direttore regionale dei Beni culturali. L'incrociatore Vittorio Veneto diventerà Museo della Pace L'assessore regionale Ostillio ha dichiarato che l'iter è in dirittura d'arrivo Si tratterà dell'unico esempio di nave museo in Italia e sarà un fortissimo attrattore turistico per Taranto L'iter per la trasformazione del la nave Vittorio Veneto in Museo della Pace è ormai in dirittura d'arrivo. A darne notizia è stato l'assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, che ieri mattina ha presentato a Genova il report del Sistema regionale di portualità turistica annunciando oltre alla grande novità sull'incrociatore anche quella sulla nascita del primo hub nautico a Brindisi. Si è trattato di un messaggio forte, corale di collaborazione tra pubblico e privato, quello ' lanciato dal Salone Nautico Internazionale di Genova, a politici ed imprenditori della cantieristica e della nautica internazionale, per fare dell'Adriatico una grande opportunità di rilancio economico e di collaborazione internazionale. La Puglia, regione marittima strategica nelle grandi rotte mediterranee, rilancia il suo mare e, con una tra le più importanti manifestazione fieristiche nazionali, il Salone Nautico Internazionale del Salente, giunto alla sua 5 edizione (7-13 maggio 2007 Brindisi), si propese come "gafe" marittimo privilegiato per rilanciare cantieristica e turismo nautico in Adriatico, dal sud fino all'estremo nord del Paese , in una rotta già tracciata tra Marina di Brindisi e Marina San Giusto, a Trieste, senza tralasciare una sempre più intensa collaborazione con le. regioni rivierasche dell'altra sponda. Ma, come già accennato, ieri mattina l'assessore Ostillio si è spinto oltre, annunciando alla stampa di settore tre grandi novità: il Piano dei porti turistici, che sarà, pronto entro la fine dell'anno; lo studio della Seap aeroporti di Puglia per realizzare, primo esempio in Europa, l'hub di Brindisi; e, terza novità in ambito turistico che riguarda direttamente Taranto, il completamento dell'iter per la trasformazione dell'incrociatore Vittorio Veneto in Museo della pace. Si va poi sempre più sviluppando il progetto che ruota attorno ad un sistema regionale di portualità turistica. Alla luce di quanto emerso dalla rilevazione effettuata dallo studio di pre-fattibilità, gli sforzi della Regione punteranno soprattutto in due direzioni: potenziare l'offerta di posti barca e adeguarli agli standard nazionali più elevati. L'obiettivo è di portare nei prossimi tre anni in Puglia ben 4 mila nuovi posti barca, che andranno a aggiungersi ai 10 mila già operativi e ai 4 mila in iti-nere, per raggiungere il numero target di 18 mila. "In questo modo - ha dichiarato l'assessore Ostillio in conferenza stampa -contiamo di portare la Puglia entro il 2010 a poter competere con atre Regioni storicamente più evolute nel settore della nautica da diporto, quali Liguria, Toscana e Sardegna, II secondo obiettivo dell'assessorato è quello di migliorare e potenziare i servizi a disposizione dei diportisti, investendo nella qualità delle risorse umane e nella creazione della rete tra i porti pugliesi e tra questi e i porti del Mediterraneo, nella qualità delle infrastrutture esistenti. "L'operazione interesserà oltre 30 località", ha precisato l'assessore presentando il primo report e sottolineando il fatto che i "competitor delta Puglia saranno Grecia e Croazia". L'assessore - come detto - ha reso noto lo studio della Seap per realizzare a Brindisi, nell'area aeroportuale, il primo, ed anche il più ambizioso, l'hub nautico ed aeronautico europeo, sviluppando così l'attività crocieristica, charter e nautica da diporto e sostenendo e potenziando la rete dello sviluppo territoriale integrato. Ma, particolare soddisfazione, è stata manifestata dall'assessore nell'annunciare alla stampa che l'iter per la trasformazione della nave Vittorio Veneto in Museo della Pace è ormai in dirittura d'arrivo. "Si stanno completando le valutazoni, anche finanziarie", ha spiegato Ostillio, "di quello che sarà l'unico esempio di nave museo in Italia e un foltissimo attrattore turistico in una città che, come Taranto, sotto il profilo economico registra grandi sofferenze". Dopo il sì del ministro Rutelli, l'assessorato al Bilancio ' procederà alla valutatone di ordine finanziario, quindi ci sarà l'incontro con il direttore regionale dei Beni culturali, Martinez. Erano presenti all'incontro con la stampa anche Giovanni Brigante (presidente della Camera di commercio di Brindisi), Luigi Giannini (presidente Autorità portuale di Brindisi), Donato De Carolis (assessore Attività produttive della Provincia di Brindisi) e Giuseppe Meo (amministratore unico di Area Progetti).