"Il Palazzo della Canonica, costruito da Vasari ed oggi di proprieta' della Regione, sara' presto a disposizione della Scuola Normale di Pisa, cha avra' cosi' la possibilita' di ampliare la sua biblioteca, una delle piu' grandi a scaffale aperto in Italia ed Europa". Cosi' il vicepresidente della Toscana, Federico Gelli, ha annunciato la trattativa in corso tra Regione e Scuola Normale per la cessione, con modalita' in corso di definizione, della sua parte del secentesco palazzo in piazza dei Cavalieri. L'annuncio e' stato fatto nel palazzo della Carovana, sede della Normale, al termine della consegna dei diplomi, cerimonia tenuta dal direttore della Scuola Salvatore Settis, che ha visto la partecipazione straordinaria del vicepresidente del Consiglio e Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali Francesco Rutelli. "Un palazzo storico di cosi' grande valore artistico e culturale - ha detto Gelli - non potrebbe avere una destinazione migliore. Da sede del potere politico e militare della Pisa medievale diventera' strumento di crescita culturale, con la speranza che con la sua nuova funzione contribuisca all'abbattimento di tutte quelle frontiere che oggi sono sempre piu' ideologiche e meno politiche e fisiche. La Regione e la Normale lavoreranno anche insieme ad un progetto per la valorizzazione del sistema bibliotecario toscano, la rete di biblioteche pubbliche creata dalla Regione in questi anni e composta da centinaia di biblioteche e archivi diffusi su tutto il territorio regionale". "Ringrazio la Regione Toscana - ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio Rutelli - per una scelta virtuosa e apprezzabile per la quale non avrebbe potuto trovare un interlocutore migliore della Normale". L'acquisizione del Palazzo della Canonica, oltre ad ampliare il patrimonio storico e artistico immobiliare della Scuola, servirebbe a soddisfare le esigenze di ulteriore ampliamento della biblioteca, una delle piu' importanti a scaffale aperto in Italia e in Europa. Attualmente ospitata in 3 palazzi storici, il Palazzo della Carovana, il Palazzo della Gherardesca e il Palazzo del Capitano, la biblioteca della Normale vanta un patrimonio di circa 800.000 unita' nell'ambito dell'Antichistica, Letteratura, Linguistica, Filosofia, Storia, Arte, Fisica e Matematica a cui si stanno aggiungendo nuovi nuclei nell'ambito della Chimica e della Biologia. La biblioteca, che e' anche aperta al pubblico, vanta inoltre intere collezioni appartenute a personalita' della cultura e della ricerca quali i fondi Delio Cantimori, Arnaldo Momigliano, Cesare Luporini, Vittore Branca, Eugenio Garin e Sebastiano Timpanaro. redsomrs