Cara Unità, le disposizioni in materia di beni culturali contenute nel collegato alla Finanziaria già fanno discutere. Se la riduzione della spesa relativa agli incarichi di dirigenza generale nel MiBAC porta a "soli" 31 direttori generali, da oltre 40 oggi esistenti, e certo si potrebbe cercare di risparmiare qualcosa in più, tanto che viene il sospetto che ancora una volta saranno le soprintendenze ad essere "tagliate", lasciano veramente sconcertati le misure urgenti "per fronteggiare indifferibili esigenze di personale diiigenziale", vale a dirsi le norme per il reclutamento di nuovi soprintendenti. Sono presniste 40 unità da reclutare, per la metà con concorso pubblico (tre prove scritte, niente titoli e successivi orali per chi ci arriva) e l'altra metà tramite concorso riservato, per titoli di servizio e professionali, ai dipendenti di ruolo che sono stati beneficati dal centro destra di un contratto dirigenziale! Beneficati bypartisan... e neanche la Finanziaria di Berlusconi è arrivata a tanto. Irene Berlingò Presidente Assotecnici