Mazara. «Il Satiro andrà esposto al Louvre solo in cambio di concreti contributi da parte della Regione per lo sviluppo turistico-culturale della città». Questa la posizione del sindaco Macaddino manifestata all'assessore regionale ai Beni culturali on. lino Leanza, in visita martedì sera. All'incontro hanno preso parte anche il vice presidente della Provincia Eleonora Lo Curto e i vertici della Soprintendenza del Mare. Infatti è ufficiale la richiesta del Museo parigino alla Regione per l'esposizione del Satiro da ottobre alla prima metà di dicembre 2007, nell'ambito di una mostra mondiale su «Prassitele». L'assessore Leanza ha preannunciato che nei prossimi giorni perverrà al Comune la lettera di richiesta, assicurando che ogni decisione sarà presa d'intesa con il Comune. Macaddino ha ribadito che «non rientra nei propositi dell'amministrazione avallare qualsiasi ulteriore spostamento del Satiro, dopo la trasferta in Giappone. «Però qualora - ha sottolineato il sindaco - la Regione dovesse convincerci della grande valenza culturale e promozionale di un'eventuale trasferta temporanea del Satiro, sentito il Consiglio ed i cittadini, potremmo rivedere la nostra posizione». Ha illustrato all'assessore Leanza alcune proposte progettuali. In primis l'impegno della Regione ad istituire a Mazara il Museo regionale del Mare e del Satiro, con l'accorpamento delle due ali dell'ex Convento di San Francesco ed ex Carcere di proprietà di Provincia e Comune. Poi Macaddino ha richiesto l'impegno della Regione a sensibilizzare i cittadini a consegnare alle autorità importanti reperti ritrovati in mare, senza il timore di essere perseguiti, a valorizzare il sito archeologico di «Roccazzo», a contribuire alla realizzazione di un Parco fluviale, ad incentivare i flussi turistici, attraverso il coinvolgimento delle strutture ricettive locali, ed infine, l'impegno a completare il progetto dell'ex Teatro Garibaldi.