Utilizzo delle strutture Ice all'estero, cooperazione con Cnr, università e Istat per le attività di ricerca e l'alta formazione professionale in base alle esigenze del mercato, incentivi per investimenti anche stranieri: questi i passaggi-chiave nel documento finale del tavolo tecnico riunitosi alla terza Conferenza nazionale perii turismo, dedicato alla governance del settore. I partecipanti al tavolo hanno anche sollecitato progetti di brand da affiancare al main brand Italia, la creazione di un'offerta South Italy e del Nordest italiano, che potrebbero, gravitare intorno a main destination quali Capri, Ischia e Venezia. Si chiede poi un freno alla proliferazione di sistemi turistici locali, che rischierebbero di far tornare l'incubo della polverizzazione dell'offerta. Anche nel secondo tavolo tecnico, quello sulla Marca Italia e la qualità, c'è un esplicito monito al moltiplicarsi di marchi, e l'invito ad avviare progetti condivisìbili da settori produttivi e servizi. Un percorso virtuoso che dovrà passare attraverso la qualità aziendale, ambientale e la qualità emozionale, misurate con indagini di customer satisfaction. Il gruppo di lavoro ha poi sollecitato un riposizionamento sui mercati europei già collaudati, con offerte innovative e cogliendo opportunità del fenomeno low-cost in grado di decentrare e canalizzare nuovi flussi di traffico. Contemporaneamente, avviare un orientamento attento e non dispersivo sui mercati emergenti, in particolare Russia, India e Cina, dove diventa essenziale il presidio con partecipazioni a fiere turistiche. Forte richiamo, nel documento finale di questo tavolo, al sostegno finanziario a tutti i progetti interregionali, è l'attuazione del progetto Italy for Events, strumento operativo per il sistema congressuale. Nel terzo tavolo tecnico sulle risorse finanziarie è emersa l'esigenza di innovare i metodi di azione, con interventi strutturali e logistici, come la pianificazione di nuovi voli su vari territori e nuove forme di incentivi finanziari, quali per esempio la riduzione del tasso impositivo nella rivalutazione del patrimonio, e ancora incentivi alle pmi per l'innovazione di servizi e prodotti, il rifìnanziamento indispensabile della legge 48892, trasferendo le risorse direttamente alle regioni. Ultimi passaggi cruciali nel documento finale, la revisione dell'Iva, in particolare per le agenzie di viaggi, dove si opera con livelli al 10 e talvolta al 20 e;; eerto non ultimo, l'utilizzo ottimale delle risorse che la UE metterà in gioco nella programmazione comunitaria 2007-2013 e dove il governo italiano dovrà esercitare un'azione forte e convincente.