Firenze - «Non si capisce perché si debba mettere mano a quello che funziona, l'Opificio rappresenta una struttura di eccellenza ed è conosciuto in tutto il mondo». È quanto ha dichiarato Ambra Giorgi, presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale della Toscana, durante la visita alla sede dell'Opificio delle Pietre Dure presso la Fortezza da Basso, a Firenze. «Le proposte che vengono dal ministero dei Beni Culturali sono poco comprensibili - ha aggiunto Giorgi - e comunque lesive dell'autonomia e della funzione dell'Opificio. Non si tratta di una presa di posizione arbitraria, tutt'altro, è una questione che accomuna tutte le forze politiche nell'obiettivo di salvaguardare e valorizzare un'eccellenza della Toscana nel mondo». Al sopralluogo hanno preso parte Eduardo Bruno (Pdci), Severino Saccardi (Ds) e Stefania Fuscagni (Fi). La commissione Cultura ha incontrato alcuni responsabili dell'Opificio e visitato le sale in cui vengono restaurati, fra l'altro, capolavori di Raffaello, Giotto e Beato Angelico. «L'istituto non si occupa solo di restauro - ha concluso Giorgi - ma forma il personale che poi opererà in questo settore all'interno di un'apposita scuola nazionale e si occupa anche di ricerca: all'Opificio arrivano richieste di consulenze dai maggiori musei di tutto il mondo». Prosegue dunque con toni accesi la polemica della "rossa" Toscana e dei suoi organi istituzionali contro il progetto del governo di centrosinistra di accorpare a Roma i centri principali nel settore del restauro: un'altra dimostrazione dell'inesistente considerazione da parte di Prodi, Rutelli Co. circa l'autonomia terriroriale dei grandi istituti di cutura.
Restauro, la Toscana si mobilita per l'Opificio
La presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale della Toscana, Ambra Giorgi, ha espresso preoccupazione per le proposte del ministero dei Beni Culturali che potrebbero mettere a rischio l'autonomia e la funzione dell'Opificio delle Pietre Dure. L'Opificio rappresenta una struttura di eccellenza e viene considerato in tutto il mondo. Giorgi ha affermato che le proposte del ministero sono poco comprensibili e lesive dell'autonomia dell'istituto. La commissione Cultura ha incontrato alcuni responsabili dell'Opificio e visitato le sale in cui vengono restaurati capolavori di Raffaello, Giotto e Beato Angelico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo