Ad Oppido Mamertina, giovedì 5 ottobre alle ore 1730 al Palazzo Grillo, l'Amministrazione comunale, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e l'Università degli Studi della Basilicata con la Scuola di specializzazione Archeologica di Matera presentano i risultati della Campagna di Scavi Archeologici effettuata in località Torre Cillea di Castellace di Oppido Mamertina. Obiettivo dell'incontro è verificare lo stato dell'arte sulla ricerca archeologica a Castellace, nell'ambito delle attività promosse dal comune di Oppido per valorizzare il proprio patrimonio archeologico, storico e monumentale. La ricca ed interessante zona archeologica di Castellace occupa il pianoro di Torre Cillea e Torre Inferrata, dove sono stati rinvenuti nuclei sepolcrali della media età del bronzo (XII - X secolo a.C.) e di età ellenistica (IV - III secolo a.C.). Significativa la presenza di un'area sacra dedicata ad Eracle nel V secolo a.C. Le recenti indagini archeologiche hanno messo in luce i diversi abitati che si sono succeduti nel tempo a partire dal V fino al II secolo a.C. Il sito risulta maggiormente importante se letto nel complesso dei ritrovamenti Archeologici ricadenti sull'intero territorio comunale di Oppido Mamertina, dove già sono in stato avanzato la progettazione e l'esecuzione dei lavori per la realizzazione di un ampio parco archeologico che ricomprende le aree di Mella, della medievale Oppido Vecchia, ed allargato sino alla contrada Palazzo sita nel cuore del Parco Nazionale d'Aspromonte.