Il delicato intervento potrebbe essere ultimato entro la fine dell'anno o, al massimo, entro i primi mesi del 2007 Una delle fasi più impegnative sarà la pulizia del rosone barocco OSTUNI Proseguono a ritmo intenso, per concludersi verso fine anno o inizi del 2007, gli interventi per il restauro e il risanamento conservativo della parrocchia di «Santa Maria Assunta in Cattedrale» di Ostuni, che rappresenta il monumento simbolo della religiosità del popolo della Città bianca, oltre ad essere uno dei luoghi più visitati e ammirati dai turisti, quale esempio di barocco del 1.700. Tempo permettendo si spera di completare nel giro di pochi mesi i lavori in atto, che prevedono il consolidamento e trattamento protettivo delle facciate e del grande rosone artistico; trattamento dell'intonaco esterno ed interno con sostanza anti umido; impermeabilizzazione solai di copertura e sostituzione degli infissi esterni. Grazie ad un finanziamento di 650mila euro (per l'intesa istituzionale tra Governo Italiano e Regione Puglia - accordo di programma quadro «Beni ed Attività Culturali») sono giunti i fondi per il progetto di restauro e risanamento conservativo della Cattedrale di Ostuni. Progettista e direttore dei lavori è l'architetto Giacinto Giglio, collaboratore in fase progettuale l'arch. Luigi Cisternino (disegno e rilievo); la prof.ssa Enza Aurisicchio (storica dell'arte) e il dott. Massimo Moretti (geologo). Responsabile del procedimento è l'arch. Gianluca Nozzoli di Brindisi; il responsabile della sicurezza è l'architetto Domenico Sasso di Ostuni mentre l'impresa esecutrice dei lavori è quella del geom. Nicola Gramegna di Altamura. L'azione corrosiva stava devastando la pietra scolpita del grande rosone centrale, che risale alla seconda metà del quattrocento ed è opera di valenti artisti e scalpellini dell'epoca, che furono guidati nel loro lavoro dall'arch. Giovanni Lombardo e dal mastro scultore Pietro Fasano. L'architettura della Cattedrale risale agli anni 1469-99 ed esprime uno stile gotico accompagnato quelle che molti studiosi considerano le ultime testimonianze dell'altissimo livello dei maestri scultori e scalpellini locali chiamati ad eseguire l'opera dall'arch. Lombardo. L'interno del tempio dedicato all'Assunta, ha visto eseguire altri lavori di restauro che hanno interessato il cappellone del santissimo Sacramento, alla cupola di maioliche e l'altare della Sanità. Ora invece è in atto l'intervento di restauro della facciata gotica e de rosone centrale, fatto di ricami intarsiati nella pietra. A partire dal 1960 la Cattedrale fu oggetto di una ristrutturazione durata circa 6 anni, nel corso della quale vennero alla luce i resti della primitiva chiesa di origine romanica (adiacente il castello, crollati per il terremoto del 1456) mentre nel 1954 si realizzava la nuova pavimentazione, a chianche. 03102006 Determinante, per l'avvio dei lavori, è stata l'erogazione di 650mila euro nell'ambito di un accordo di programma, tra Governo e Regione, per la tutela dei beni e delle attività culturali