SOLO IN DIECI GLI ESPONENTI DI MAGGIORANZA Santa Maria Capua Vetere. Una maggioranza risicata e tenuta in piedi dal gruppo dell'Udeur approva la delibera di realizzazione del Pit «Parco tematico, Città della storia» che sorgerà nell'area compresa tra la piscina comunale, il campo di rugby, l'ex complesso scolastico e l'anfiteatro. Assise cittadina riunitasi in seconda convocazione allorquando sufficiente è il numero di dieci rappresentanti cittadini. E dieci erano quelli della maggioranza di centrosinistra, cinque dei quali del Campanile. Neppure lo Sdi, benché allo sbando, ha fornito il proprio apporto di fiducia e vicinanza all'assessore Maria Luisa Chirico. Filippo Chiariello e Franco Vavuso, tra i banchi dell'opposizione; Aldo Nuzzolo in maggioranza. Ma solo il presidente del consiglio - attualmente sospeso dal partito socialista ndr - al momento della votazione presente in aula, ha votato favorevolmente. «Questa delibera - afferma orgogliosamente Maria Luisa Chirico - rappresenta una svolta per il territorio. Un nuovo modello di sviluppo capace di essere attrattore di turismo e motore di attività collaterali importanti per l'economia della città. Devo dire che negli ultimi anni il territorio archeologico sammaritano è stato tenuto in scarsa considerazione dal ministero dei beni culturali che ben poco ha stanziato per la valorizzazione delle bellezze archeologiche che il nostro territorio è in grado di offrire». Dichiarazioni contestate dal capogruppo di An: «Il sindaco ha consentito però che due mostri di cemento fossero costruiti a ridosso dell'anfiteatro, oscurando un lato della visuale. O ancora i resti di un borgo cittadino venuto alla luce in piazza Padre Pio ma cancellato da due enormi fabbricati altrettanto mostri cementizi». fr. fb.