Montesarchio. Proclami di apertura e immediati rinvii. Un susseguirsi di date, soprattutto nell'ultimo quinquennio, puntualmente smentite per l'apertura del museo archeologico nazionale di Montesarchio. Ma, ormai, dovrebbe essere quasi certo: il museo che avrà sede nel medioevale castello, dovrebbe aprire le sue porte, nella primavera del 2007. Quasi espletati infatti, anche gli ultimi lavori, compresi quelli che riguardano il piazzale antistante il castello e la torre. Un ultimo protocollo d'intesa, approvato durante l'ultima seduta consiliare, siglato tra il Comune di Montesarchio e la soprintendenza per i Beni Archeologici, ha previsto l'attuazione di più interventi riguardanti oltrechè il completamento delle opere all'interno del castello, anche quelli esterni. Lavori che, l'amministrazione comunale ha avviato già da alcuni mesi, in seguito anche ad un finanziamento di 570.000,00 euro. «Quello ottenuto - afferma l'assessore all'urbanistica Giuseppe Cecere - è un cospicuo finanziamento, concessoci per interventi di supporto al "complesso Museale Caudium" che riguardano un progetto unitario per l'apertura del museo nazionale sannita. Con quest'ultimo finanziamento, di 570mila euro stanziato dal ministero per i Beni e le Attvità Culturali sono in corso di realizzazione alcuni interventi riguardanti specificamente l'adeguamento e funzionalizzazione dell'intero complesso museale. Per cui, nei mesi scorsi, abbiamo sottoscritto un protocollo d'intesa con la Sopritendenza che è stato approvato anche nell'ultimo consiglio comunale». Cecere tiene ad evidenziare l'importanza del finanziamento che, ha consentito di dare un'accellerata ai lavori di recupero della struttura che ospiterà il museo. «Con l'apertura del museo nazionale di Caudium - dice l'assessore - finalmente, potrà essere data adeguata valorizzazione come è stato rimarcato anche nell'intesa che abbiamo sottoscritto, alle straordinarie testimonianze archeologiche racchiuse nel territorio di Montesarchio e di tutta la valle caudina, e nel contempo, di permettere la fruizione dell'importante monumento simbolo della nostra città».