Un boato ha squarciato il silenzio nella notte facendo tremare i vetri delle abitazioni che si affacciano sul cortile dove si trovava il rudere in totale stato di degrado Potrebbe essere a rischio la dodicesima edizione del festival Corale Internazionale "Citta di Avola", importante rassegna che coinvolge cori provenienti da ogni parte d'Europa. La manifestazione, organizzata dalla Corale Siciliana, per la direzione artistica del maestro Salvo la Rosa, è diventata ormai un appuntamento irrinunciabile del mese di dicembre perché accomuna, attraverso il canto corale, popoli e culture differenti, gettando le basi di un ponte ideale fatto di musica, arte e spiritualità. Ebbene, il taglio operato dal ministero dei beni culturali al fondo destinato allo spettacolo ha dimezzato le disponibilità già programmate per il festival ragione per cui, in assenza di altri finanziamenti, la rassegna dei cori non può decollare per quest'anno. Il maestro La Rosa è decisamente demoralizzato anche perché se entro fine settimana non è pronto il cartellone, non potrà rispettare tutte le scadenze che impone una simile manifestazione. E' estremamente difficile fa combaciare i pezzi di un puzzle che prevede una serie di esibizioni, spesso anche due o tre a settimana per tutto il mese di dicembre, per non parlare dell'accoglienza ai vari cori, la scelta del personaggio di spicco, dell'ospite d'onore alla serata inaugurale. Piuttosto che declassare una rassegna che negli ultimi anni è diventata punto di riferimento nel panorama dei gruppi vocali, La Rosa preferisce non rinnovare l'appuntamento, a meno di un "salvataggio" da parte del comune. Si è detta disponibile l'assessore allo sport, turismo e spettacolo, Agata Magliocco, che, però, non si è sbilanciata sulle cifre, limitandosi a dire di avere trovato la manifestazione già nella programmazione dell'assessore Canonico e che avrebbe concordato col sindaco come muoversi. "Dobbiamo incontrarci col maestro La Rosa in settimana per stabilire come muoverci e calibrare il tutto, è un appuntamento importante che non può e non deve saltare, dobbiamo solo trovare la soluzione più adeguata. Era già stato previsto un importo nell'ambito della programmazione di Natale, adesso dobbiamo rivederla, basta la volontà e la soluzione si torva" ha affermato con tono ottimista il sindaco Albino Di Giovanni. La manifestazione ha fatto un salto di qualità negli ultimi anni grazie anche all'aumento delle risorse fra le quali quelle del ministero che hanno consentito la presenza di cori stimati ed apprezzati a livello nazionale ed internazionale. E' stato motivo d'orgoglio avere fra gli ospiti d'onore dell'edizione 2005 il maestro Filippo Maria Bressan, direttore di coro e d'orchestra considerato uno dei più innovativi direttori italiani sia nel repertorio antico che in quello operistico e sinfonico corale. Fra gli ospiti d'onore anche il maestro Antonio Marcellino, direttore artistico del festival Magie Barocche, ambizioso progetto che ha coinvolto, riscuotendo enormi consensi, il Val di Noto. E poi ancora, all'undicesima edizione hanno partecipato i "Neri per caso", mentre nel dicembre 2004 i Pueri Cantores della Cappella Musicale Pontificia "Sistina" Città del Vaticano, una delle istituzioni corali più prestigiose del mondo. La musica é fondamentale per lo sviluppo armonico dell'individuo, simili manifestazioni, in un periodo in cui si dedica poco tempo al mondo dei suoni e a quello vocale, non possono essere abbandonate al proprio destino. G.T.
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Un boato ha scosso la notte nella zona del cortile dove si trovava un rudere in stato di degrado. Il festival Corale Internazionale "Citta di Avola" potrebbe essere a rischio. La manifestazione, organizzata dalla Corale Siciliana, era prevista per la dodicesima edizione. Il ministero dei beni culturali ha dimezzato le disponibilità per lo spettacolo, rendendo difficile la realizzazione del festival. Il maestro Salvo la Rosa è demoralizzato e ha deciso di non rinnovare l'appuntamento a meno di un "salvataggio" da parte del comune.
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