La sovrintendente del polo museale veneziano Giovanna Nepi Scirè blocca la gara per l'assegnazione in gestione dei servizi museali della Gallerie dell'Accademia, perché ancora non sa come e per quanto tempo sarà fruibile la pinacoteca ai visitatori, in seguito al restauro in corso per le Grandi Gallerie, lasciando al Ministero dei Beni Culturali la decisione su come procedere. «Quello delle Grandi Gallerie spiega la dottoressa Nepi - si sta rivelando, come si pensava, un cantiere, che già ci obbliga alla chiusura di alcune sale per i lavori in corso e che, in un prossimo futuro, potrebbe anche portarci a dover chiudere, per alcuni periodi, l'intero museo. Come posso bandire in queste condizioni una gara per i servizi museali, con il rischio che magari i gestori poi possano chiedermi eventuali risarcimenti danni per i periodi di chiusura, dei quali dovrei rispondere direttamente. Per questo, per autotutela, ho sospeso l'appalto per i servizi del polo museale veneziano, in attesa che il ministero dei Beni Culturali mi dica come comportarmi». L'appalto, in realtà, era già stato bloccato in precedenza, in seguito a una lettera di protesta di Confcultura, che contestava il fatto che l'appalto dei servizi legati ai luoghi d'arte (biglietterie, bookshop, strutture di accoglienza, caffetterie) fosse di durata triennale e non novennale. «Avevo fatto questa scelta spiega ancora il sovrintendente proprio perché ritenevo inutile e rischioso vincolare per nove anni un appalto legato alle Grandi Gallerie, quando non sappiamo ancora con certezza quando saranno pronte. Ma questo problema è superato, perché il Ministero ci ha autorizzato pienamente a procedere secondo la nostra linea. Ma proprio la contestazione di Confcultura mi ha fatto riflettere. Visto che andiamo incontro a un periodo in l'apertura al pubblico delle Gallerie dell'Accademia andrà incontro a restrizioni per i lavori in corso, rischiamo di trovarci di fronte a possibili contestazioni del gestore che vincerà la gara e che potrebbe chiedermi conto dei minori introiti realizzati rispetto all'appalto. Non posso chiedere questo rischio e per questo ho chiesto al Ministero che mi dica cosa fare. Nel frattempo, blocco la gara». Attualmente i servizi museali delle Gallerie dell'Accademia e degli altri musei statali veneziani sono gestiti da Elemond in pool con altre società come Marsilio e Ingegneria per la Cultura. La concessione è scaduta a maggio ma è stata prorogata sino alla fine di ottobre in attesa della nuova gara, ma ora tutto è avvolto nell'incertezza, a causa dei tempi lunghi dei restauri delle grandi Gallerie. Intanto resteranno probabilmente chiusi al pubblico oggi i musei statali delle Gallerie dell'Accademia e dalla Ca' d'Oro per l'avvio delle giornate di mobilitazione dei lavoratori dei beni culturali previste in molte città italiane che ospitano raccolte pubbliche. E' indetta per questa mattina nella sede della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Venezia, a Palazzo Ducale un'assemblea del personale iscritto e simpatizzante della Uil Beni Culturali tra i promotori della protesta che paralizzerà, di fatto, i due musei. Dovrebbero invece restare aperti il Museo Orientale a Ca' Pesaro e quello Archeologico. Al centro della protesta, i tagli previsti dalla Legge Finanziaria, la mancanza di risorse per il funzionamento degli istituti, la stabilizzazione dei precari attualmente in servizio.