Addio ai 24 volontari: drastica riduzione dei servizi Abbiamo, forse, appena salvato l'Opificio delle Pietre Dure dalla scure romana e già è scoppiata la nuova emergenza. La Biblioteca Nazionale Centrale e la Biblioteca Marucelliana hanno annunciato il taglio dei servizi pomeridiani. Niente personale, niente distribuzione di libri. La biblioteca nazionale centrale di Firenze è la prima biblioteca italiana. Il primo, e più prestigioso luogo del nostro Paese che ha il compito di conservare e tramandare la cultura, quella che passa attraverso qualunque tipo di pubblicazione, dal best seller al fascicolo gratuito, dal periodico, quotidiano, settimanale o mensile, alle pubblicazioni via internet. E' solo una descrizione, troppo breve e incompleta, di una realtà che dal 1717 ad oggi, dal Granducato, passando per il Regno d'Italia e poi alla Repubblica, ha svolto e svolge un ruolo di incommensurabile valore. Bene. Questa realtà deve misurarsi da anni con i tagli ai fondi culturali, con il blocco del turn over, con l'assenza di concorsi. Da ieri anche con il mancato servizio volontario di 12 giovani. «Non abbiamo alternativa spiega Antonia Ida Fontana, direttrice della Biblioteca Nazionale dobbiamo tagliare i servizi: nel pomeriggio non effettueremo il servizio prestiti. Non sarà possibile ritirare libri la cui prenotazione non sia stata fatta entro le 12,30». Annunciati anche forti ritardi per quanto riguarda la catalogazione dei libri e la gestione dei periodici. Con buona pace degli studenti lavoratori, degli universitari, dei ricercatori, di chiunque sa di poter trovare solo alla Nazionale certe pubblicazioni: dai manoscritti, ai primi testi stampati, fino alle pubblicazioni contemporanee. Possibile che l'assenza di dodici volontari possa provocare tanti disagi? «Possibile spiega Fontana il ministero non ha approvato il progetto che avevamo presentato. E il risultato è che dobbiamo fare a meno anche di questi dodici volontari che con il loro entusiasmo e la loro dedizione ci avevano permesso di supplire, se pur con tanta fatica, a una mancanza di personale che è cronica». I conti, del resto, si fanno in fretta.
Firenze, Nazionale e Marucelliana. Niente personale? Niente libri
La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ha annunciato la drastica riduzione dei servizi pomeridiani a causa della mancanza di personale. La biblioteca, che è la prima e più prestigiosa del Paese, ha dovuto tagliare i servizi di prestiti e catalogazione dei libri. L'assenza di 12 volontari, che il ministero non ha approvato, è stata il fattore determinante per questo taglio. La biblioteca dovrà anche ridurre i ritardi per la gestione dei periodici. L'annuncio ha causato disagio tra gli studenti, universitari e ricercatori che dipendono dalla biblioteca per trovare certe pubblicazioni.
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