Il Campidoglio potrebbe usufruire della svolta dal 2007. Causi: «Ci interessa». Roscioli (albergatori): «Contrari» Via libera alla tassa dì soggiorno, massimo 5 euro a notte. Dopo l'introduzione della norma nella Finanziaria, il Campidoglio è pronto a varare il provvedimento, che potrebbe rendere 50 milioni di euro l'anno: «È una possibilità che ci interessa spiega l'assessore capitolino al Bilancio Marco Causi . Due anni fa abbiamo inserito il provvedimento nel documento di programmazione finanziaria del Comune: adesso valuteremo come applicarlo al termine dell'iter parlamentare». Frenano gli albergatori: «Sì a un contributo volontario destinato al mantenimento dei beni culturalidice Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma . No invece a una tassa che finirebbe per deprimere un settore finalmente in ripresa». Intanto si prospetta un sostegno bipartisan alle Olimpiadi del 2016: Goffredo Bettini (Ds) e Gianni Alemanno (An) presenteranno insieme una mozione in Parlamento. Via libera dalla Finanziaria. Mozione di Bettini (Ds) e Alemanno (An) per le Olimpiadi 2016 a Roma II Comune pronto a varare la tassa di soggiorno Via libera alla tassa di soggiorno per i turisti, di cui proprio il Campidoglio aveva sollecitato l'introduzione nella Finanziaria. E ora che la norma c'è, nei prossimi giorni il Comune potrebbe varare la novità. Un provvedimento da 50 milioni di euro all'anno. Fra i soddisfatti, l'assessore capitolino al Bilancio Marco Causi: «È una possibilità che sicuramente ci interessa. Avevamo inserito il provvedimento nel documento di programmazione finanziaria del Campidoglio due anni fa, ma valuteremo come applicarlo solo termine dell'iter della Finanziaria del governo». Perplessi gli albergatori, che spererebbero di trovare una sponda per scongiurare quella che definiscono «una tassa destinata a deprimere un settore che invece ultimamente ha dato segnali di ripresa». «All'ultimo tavolo del turismo con il sindaco, il vicesindaco e rappresentanti della Provincia - ricorda Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma - sembrava che l'idea fosse sfumata. Non capiamo ora questo ritorno d'interesse per un'iniziativa che può diventare una scelta politica, ma toglie sicuramente ossigeno a un settore che è una grande fonte di occupazione». Prosegue Roscioli: «In quell'ultimo incontro, si era parlato di un contributo volontario, non dunque per imposizione, da applicare in forme da definire e destinato al mantenimento dei beni culturali. A questo sì, siamo favorevoli». La somma prevista, massimo 5 euro a notte, è in linea con quanto già previsto nello studio citato da Causi: un euro per ogni stella degli alberghi in cui si pernotta. Esenzione totale per il cosidetto «turismo sociale», dagli ostelli della gioventù ai soggiorni per gli anziani. Scopo del contributo, «la manutenzione e l'ammodernamento dei luoghi di attrazione turistica». Si lavora intanto per offrire una nuova, grande occasione alla città. Una mozione bipartisan sarà presentata in Parlamento per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2016: primi firmatari Goffredo Bettini (Ds) e Gianni Alemanno (An).