LA DECISIONE Votato in consiglio dei ministri un articolo collegato alla Finanziaria. L'impegno di D'Alema e Rutelli La norma va convertita in legge entro 60 giorni. Il prefetto valuterà l'entità dell'immobile saranno tolti i soldi già spesi La famiglia protesta: «Indulto ingiustificato». Il sindaco apre alla trattativa. Boccia: non è un'iniziativa contro nessuno, ma per la città La scelta del governo. Un articolo collegato alla Finanziaria approvato in consiglio dei ministri. Otto milioni per i lavori II teatro tolto ai privati Votato l'esproprio. Alla famiglia indennizzo dal governo Il Comune proprietario del Petruzzelli. La notizia ha cominciato a rimbalzare da Roma a Bari già venerdì notte, quando un articolo riguardante l'esproprio - collegato alla Finanziaria è stato approvato in consiglio dei ministri. Ma, complice lo sciopero dei giornalisti, di Petruzzelli «espropriato» si è parlato in modo incerto. E invece l'articolo 17 è nero su bianco e la normativa, già oggi in Gazzetta Ufficiale, deve essere convertita in legge entro 60 giorni . L'ESPROPRIO -L'articolo prevede la cessione del teatro da parte della famiglia Messeni Nemagna dietro il pagamento di un indennizzo che porterebbe il Comune di Bari a diventare proprietario dell'immobile a partire dal primo gennaio. Le cifre ancora devono essere quantificate e se ne occuperà il prefetto di Bari, incaricato di verificare il valore dell'immobile, valore da cui andranno detratte le cifre già spese dallo Stato per la ricostruzione e cioè i 20 miliardi di vecchie lire utilizzati per riportare a nuovo il foyer. LE CONSEGUENZE - «Non è un'iniziativa contro nessuno - spiega Francesco Boccia, consulente economico della Presidenza del consiglio - ma è un atto per la città di Bari e per la ricostruzione reale del Petruzzelli». Un atto di cui aveva parlato anche lo stesso presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto, ma non si era mai giunti ad un accordo. Dopo l'annuncio di un impegno «nella Finanziaria per il Petruzzelli» fatto da Massimo D'Alema durante la visita alla Fiera del Levante, le acque si sono mosse, intessendo fittissimi contatti portati avanti dal Ministero dei Beni Culturali e dallo stesso D'Alema. Non è un caso che l'altra sera in Consiglio dei ministri ci fossero contatti fittissimi con il ministro Francesco Rutelli e con lo stesso D'Alema, sia Francesco Boccia sia il direttore generale dello Spettacolo dal vivo Salvo Nastasi. L'articolo votato si compone di 4 commi e nel secondo si spiega che «il Comune di Bari acquista la proprietà dell'immobile sede del predetto teatro incluse tutte le dotazioni strumentali e le pertinenze libere da ogni peso e diritti di terzi».Quindi l'esproprio comprende tutto l'immobile, compresi il Circolo Unione e gli spazi dei locali commerciali. LA RICOSTRUZIONE -Oltre alla decisione dell'esproprio, è stato previsto un contributo di 8 milioni di euro per la ricostruzione. Un finanziamento che quindi prevede i 4 milioni da sempre richiesti per gli arredi e altri 4 che rappresentano il 20 della base di appalto, fondi necessari per l'accelerazione dei lavori. «Dopo 15 anni si potrebbe mettere la parola fine su questa vicenda», commenta Salvo Nastasi. Molto prudente il direttore regionale dei Beni Culturali Ruggero Martines: «Mi auguro che la norma diventi legge ma aspettiamo che lo diventi e comunque credo che un e-sproprio non sia un dispetto e che se venisse emanata la legge a me spetterebbe farla applicare, non commentarla». I TEMPI -Ora si parla dell'inizio del 2009 come possibile riapertura del teatro, ma sempre che i lavori (adesso sospesi) comincino a inizio 2007. E attualmente, la gara d'appalto europeo è all'inizio: sono scaduti a metà settembre i termini per le domande, le buste sono arrivate e si devono portare avanti le lunghe procedure burocratiche che porteranno alla degnazione della ditta che avrà l'incarico di ricostruire il teatro. E, esproprio o non e-sproprio, il Petruzzelli - forse -potrà rinascere.
II Petruzzelli passa al Comune. Esproprio con indennizzo alla famiglia. E altri 8 milioni per i lavori
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un articolo collegato alla Finanziaria che prevede l'esproprio del teatro Petruzzelli di Bari. La famiglia Messeni Nemagna dovrà pagare un indennizzo al Comune di Bari per la cessione dell'immobile. Il prefetto di Bari dovrà valutare il valore dell'immobile e sottrarre le cifre già spese dallo Stato per la ricostruzione. Il contributo per la ricostruzione è previsto per 8 milioni di euro, con 4 milioni per gli arredi e 4 milioni per l'accelerazione dei lavori. La norma deve essere convertita in legge entro 60 giorni. La famiglia protesta contro l'esproprio, ma il sindaco di Bari apre alla trattativa.
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