Torre Annunziata.Restauro per la Villa di Poppea. La zona del peristilio servile, il larario, la latrina e il triclino estivo con i suoi famosi affreschi della «cassata» e del «vaso con frutta» della Villa di Poppea di Torre Annunziata saranno restaurati nell'ambito del progetto integrato «Pompei, Ercolano e il Sistema Archeologico Vesuviano» - Por Campania, il cui finanziamento rientra nell'accordo quadro di programma tra la Regione e il ministero per i Beni e le attività culturali. I lavori - informa la soprintendenza archeologica di Pompei - avranno inizio lunedì e avranno la durata di circa dodici mesi. La Villa resterà normalmente aperta al pubblico che potrà visitare l'ampia zona non interessata dai cantieri. Oltre al restauro degli affreschi i lavori riguarderanno anche le strutture e i pavimenti. «Questi interventi - spiega il direttore degli scavi di Oplontis, Lorenzo Fergola - sono necessari per la sicurezza del sito, mirano oltre che alla tutela del monumento anche al miglioramento dell'offerta al pubblico». Il progetto integrato interesserà anche le altre aree della Villa, i cui lavori di restauro saranno progressivamente intrapresi, lasciando sempre visitabile ampia parte del monumento.
TORRE ANNUNZIATAVilla di Poppea gli affreschi in restauro
Torre Annunziata.Restauro per la Villa di Poppea. La zona del peristilio servile, il larario, la latrina e il triclino estivo con i suoi famosi affreschi della cassata e del vaso con frutta della Villa di Poppea di Torre Annunziata saranno restaurati nell'ambito del progetto integrato Pompei, Ercolano e il Sistema Archeologico Vesuviano - Por Campania, il cui finanziamento rientra nell'accordo quadro di programma tra la Regione e il ministero per i Beni e le attività culturali. I lavori - informa la soprintendenza archeologica di Pompei - avranno inizio lunedì e avranno la durata di circa dodici mesi. La Villa resterà normalmente aperta al pubblico che potrà visitare l'ampia zona non interessata dai cantieri. Oltre al restauro degli affreschi i lavori riguarderanno anche le strutture e i pavimenti. Questi interventi - spiega il direttore degli scavi di Oplontis, Lorenzo Fergola - sono necessari per la sicurezza del sito, mirano oltre che alla tutela del monumento anche al miglioramento dell'offerta al pubblico. Il progetto integrato interesserà anche le altre aree della Villa, i cui lavori di restauro saranno progressivamente intrapresi, lasciando sempre visitabile ampia parte del monumento.
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