Aiuti al mecenatismo. Prime misure forse già in Finanziaria ROMA - Sono venti asciutte cartelline, frutto del lavoro congiunto degli esperti del ministero dell'Economia e delle Finanze e dei tecnici dei Beni culturali, coordinati dal presidente della Biennale di Venezia, Davide Croff. Il documento contiene impacchetto di proposte semplici, per sostenere la propensione al piccolo e grande mecenatismo degli italiani, siano essi persone fisiche o imprese e si divide in due parti, separando gli interventi possibili nel breve periodo da quelli di medio termine, che potrebbero essere realizzati con una delega legislativa di riordino complessivo dell'incentivazione fiscale. Nel menù delle misure di breve termine, quelle che potrebbero avere qualche chance di comparire nella prossima Finanziaria, c'è la proposta di passare, per i proprietari di beni culturali, dall'attuale regime di detrazione dall'imposta pari al 19 delle spese sostenute a un regime di deduzione dell'intero ammontare della spesa dal reddito, insieme alla semplificazione delle procedure amministrative per l'accertamento delle spese. Ma c'è anche uno stock di suggerimenti dedicati a chi decide di fare erogazioni liberali. Per le persone fisiche si propone la trasformazione delle detrazioni in deduzioni dell'intero ammontare della donazione: tuttavia il ministero delle Finanze ha suggerito la necessità di introdurre comunque un tetto pari al 10 del reddito complessivo e un ammontare massimo di deducibilità pari a 70mila euro l'anno. Nel pacchetto c'è il suggerimento di inserire un ticket teatromuseo tra le spese deducibili per servizi utilizzabili dai dipendenti ma anche quello di prevedere la detraibilità del 19 (fino a un ammontare di 100 euro) delle spese per l'acquisto di abbonamenti nominali alle stagioni di prosa lirica, musica sinfonica e danza. A favore del teatro, inoltre, si suggerisce l'eliminazione della ritenuta d'acconto del 4 realizzata sui contributi alle attività tetrali. Più in generale, il documento rileva la necessità di riuscire a riportare la dimensione del bilancio complessivo del ministero per i Beni culturali al livello del 2001: negli ultimi 5 anni gli stanziamenti hanno subito una riduzione del 17,5, pari, in cifre costanti, a 414 milioni e, in moneta corrente, a un miliardo e 300 milioni.
La commissione Croff rilancia gli sgravi fiscali
Il ministero dell'Economia e delle Finanze, in collaborazione con il presidente della Biennale di Venezia Davide Croff, ha elaborato un documento che propone misure per sostenere il mecenatismo in Italia. Il documento si divide in due parti: misure per il breve periodo e misure per il medio termine. Le misure per il breve periodo includono la semplificazione delle procedure amministrative per l'accertamento delle spese e la possibilità di passare dall'attuale regime di detrazione dall'imposta al regime di deduzione dell'intero ammontare della spesa dal reddito.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo