«Very nice», molto carino. Così si è espresso ieri mattina Richard Meier di fronte al progetto di un sottovia al lungotevere che costeggia l'Ara Pacis, per dare più «respiro» al Museo. Disegni e piante che ha esaminato durante il sopralluogo nel cantiere per vedere come proseguono i lavori. Un progetto, quello del sottovia (con relativo parcheggio), che è stato molto apprezzato fin dall'inizio dal sovrintendete ai Beni architettonici Roberto Di Paola e dal Campidoglio, che adesso Meier studierà con calma. Nel pomerìggio riunione-fiume con la speciale «Commissione» presieduta dall'urbanista Leonardo Benevolo, per decidere eventuali modifiche al progetto che riguarderebbero la parte non ancora appaltata, pur se avranno conseguenze, come «varianti», sull'altra. Richard Meier si è detto disponibile a rivedere alcuni aspetti della parte esterna «per raccordarli e armonizzarli con la piazza», così come ha chiesto la commissione. Modifiche che dovrebbero riguardare il muro che costeggia le facciate delle chiese gemelle, l'obelisco e la scalinata. Ma nella sede del Ministero dei Beni culturali al Collegio romano si è parlato di tutto l'assetto di piazza Augusto Imperatore: la commissione ha chiesto a Meier suggerimenti, sulla base della sua esperienza dovuta al lavoro già svolto nell'area, pur se la sistemazione urbanistica della piazza non rientra nel suo progetto. «Ci siamo divisi un po' i compiti - ha detto il sovrintendente del Comune Eugenio La Rocca - studieremo i flussi di traffico, la storia degli edifici, il restauro del mausoleo, per impostare un discorso complessivo sulla piazza, ma il lavoro è appena cominciato». Troppao chiusa dal Monumento via di Ripetta? «Non ci sarà assolutamente nessuna chiusura - ha precisato La Rocca -su via di Ripetta. E' uno degli assi storici della città che, anzi, vorremmo pedonalizzare».