Ieri al Comune il Cda della Fondazione Buone notizie per la fondazione lirico sinfonica Petruzzelli, che presto tornerà a disporre dei fondi del gioco del Lotto. Lo ha annunciato Salvo Nastasi, direttore generale del ministero dei Beni Culturali nel corso del consiglio d'amministrazione dell'Ente svoltosi ieri a Palazzo di Città. Nastasi ha, quindi, confermato l'intenzione del vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, Francesco Rutellì, di operare un cambio di rotta radicale rispetto alla precedente legislatura i cui tagli avevano penalizzato la cultura. La Legge Finanziaria conterrà il ripristino dei fondi tagliati al Fus (Fondo unico per lo spettacolo) così come torneranno ad essere operativi i fondi Lotto. Il verificarsi di quest'ultima circostanza comporterà un beneficio (in termini di ulteriori finanziamenti) per la ricostruzione del teatro Petruzzelli. Assente il sindaco Michele Emiliano (a Madrid, ospite di Antonio Cassano allo stadio Bernabeu) il Cda è stato presieduto dal vicepresidente della Provincia, Onofrio Sisto, alla presenza di Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, Giandomenico Vaccari, sovrintendente della Fondazione e Michele Mirabella. La prossima seduta è stata convocata per il 16 ottobre, quando sarà invitato Ruggero Martines, direttore regionale dei Beni culturali, affinchè relazioni circa l'aggiudicazione dell'appalto concorso e i conseguenti tempi previsti per l'apertura dei cantieri. La speranza è di poter rivedere il teatro rimesso a nuovo entro il 2008. Buone nuove anche per l'auditorium Nino Rota. La settimana prossima, il 4 ottobre, a Roma, è previsto un incontro col ministro per l'Università e ricerca, Fabio Mussi, il sottosegretario Nando Dalla Chiesa, e il capo di gabinetto, Oberdan Florenza. Obiettivo completare il percorso del protocollo finalizzato a recuperare definitivamente la struttura di cui si sono resi protagonisti Ministero, Regione, Provincia e Fondazione Petruzzelli (la cui attività coinvolge oltre ai teatri Petruzzelli, Piccinni e Margherita, anche l'auditorium).