IL COMMENTO DELL'EX SOPRINTENDENTE 'Caso Opificio': sulla stampa si è già levata la voce di Giorgio Bonsanti, dal 1988 al 2000 soprintendente dell'Opificio e ora docente di Storia e tecnica del restauro all'Università di Firenze: «Rutelli dovrebbe sospendere subito questa dannosa riforma e trovare invece un buon soprintendente che sostutuisca Cristina Acidini», le sue parole. «Tutte le innovazioni tecnico-scientifiche individuate dal restauro italiano sono venute da Firenze spiega : dalla riflettografìa a infrarossi all'uso del laser alle puliture alternative con gli enzimi. Tutto questo non sarebbe stato possibile se l'Opificio non avesse goduto di piena autonomia e indipendenza. Dirò anche che tutti i rapporti internazionali da noi intessuti sono stati curati qui da Firenze e certamente non dal ministero». «Nessuno mi toglie dalla testa conclude il professore che questa manovra serva a 'scippare' anche un posto dirigenziale prezioso per Roma, che ne ha moltiplicati troppi».