Boccata d'ossigeno per il Maxxi. Il cantiere dell'avveniristico Museo delle arti contemporanee progettato da Zaha Hadid a Roma, aperto nel 2003, e poi andato avanti a singhiozzi, rischiando più volte il blocco delle attività per mancanza di fondi, sarà rifinanziato. Ad annunciare l'arrivo delle risorse in grado di assicurare il proseguo dei lavori per tutto il 2006 è stato il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli che, la scorsa settimana, ha visitato i cantieri, partecipando alla presentazione di una mostra (Museums, 21 settembre-29 ottobre) e di un libro curato dal direttore della Darc, Pio Baldi, dedicato proprio al Maxxi. «Completeremo il Maxxi entro il 2008», ha detto Rutelli. Per scongiurare il blocco dei lavori - fermare il cantiere costerebbe circa 300mila euro al mese - il ministero dei Beni culturali anticiperà subito sette milioni di euro. «Due milioni - ha spiegato Rutelli - arriveranno dai fondi stanziati dalla legge per Roma Capitale, altri cinque, da una riallocazione di fondi gestiti dalla Direzione regionale. Questa cifra consentirà di arrivare in fondo al 2006 e di evitare che i costruttori si rivolgano al tribunale aprendo un contenzioso». Per l'immediato futuro, Rutelli ha ricordato l'accordo trovato con il ministero delle Infrastrutture, cui spetta il finanziamento dei lavori: «Nella Finanziaria 2007 - ha detto -, saranno stanziati a carico del bilancio delle Infrastrutture i 40 milioni necessari a continuare le attività per tutto l'anno prossimo». Per completare il progetto della Hadid servono in tutto circa 70 milioni. Al momento, l'avanzamento dei lavori in cantiere ha raggiunto una quota del 33 sul totale. Alcune parti dello straordinario complesso architettonico disegnato da Zaha Hadid - come la struttura in vetro e acciaio destinata a coprire parte delle gallerie curve a sbalzo in cemento faccia a 'vista che caratterizzano il Museo - sono già state assemblate in officina è aspettano solo di essere montate.
Maxxi, in arrivo nuovi fondi. Rutelli: fine lavori nel 2008
Il Museo delle arti contemporanee di Roma, progettato da Zaha Hadid, sarà rifinanziato grazie a sette milioni di euro anticipati dal ministero dei Beni culturali. Questa cifra consentirà di proseguire i lavori per tutto il 2006 e di evitare il blocco dei cantieri. Il progetto, che richiede 70 milioni, è stato in difficoltà finanziarie in passato, ma il ministro Francesco Rutelli ha garantito che il cantiere sarà completato entro il 2008. I lavori sono stati anticipati con la riallocazione di fondi e con la partecipazione di fondi stanziati dalla legge per Roma Capitale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo