La Sala delle Cariatidi di PaIazzo Reale, a Milano, è stata progettata da Giuseppe Piermarini nel XVIII secolo. Semidistrutta dai bombardamenti del '43 l'opera architettonica ha ospitato nel '53 la mostra di Picasso. Proprio l'artista spagnolo scelse questo spazio che, con il richiamo agli orrori della violenza, poteva meglio di altri fare da cornice al suo "Guemica", opera che simbolizza la crudeltà della guerra. La Sala, di proprieta del Comune di Milano, contiene infatti le statue neoclassiche di Callani e Franchi che si trovano in uno stato di completo sfacelo. Mentre sono andati perduti per sempre gli affreschi di Andrea Appiani, i "Fasti Napoleonici", e il soffitto dipinto da Francesco Hayez, con 1'"Allegoria dell'ordine politico di Ferdinando I". Per 70 anni la Sala, la più importante e prestigiosa della città, è stata lasciata in stato di abbandono, con le statue decapitate, gli stucchi che si sgretolano. Una situazione che ha provocato dure critiche di molti esperti d'arte, tra cui i professori Luciano Caramel, Vittorio Sgarbi, Stefano Zecchi e Alberico Belgioioso, tutti favorevoli al restauro integrale della Sala.
A 60 anni dalla distruzione del capolavoro la Giunta ignora che bisogna ricostruirlo
La Sala delle Cariatidi di PaIazzo Reale, a Milano, è stata progettata da Giuseppe Piermarini nel XVIII secolo. Semidistrutta dai bombardamenti del '43 l'opera architettonica ha ospitato nel '53 la mostra di Picasso. Proprio l'artista spagnolo scelse questo spazio che, con il richiamo agli orrori della violenza, poteva meglio di altri fare da cornice al suo "Guemica", opera che simbolizza la crudeltà della guerra. La Sala, di proprieta del Comune di Milano, contiene infatti le statue neoclassiche di Callani e Franchi che si trovano in uno stato di completo sfacelo. Mentre sono andati perduti per sempre gli affreschi di Andrea Appiani, i "Fasti Napoleonici", e il soffitto dipinto da Francesco Hayez, con 1'"Allegoria dell'ordine politico di Ferdinando I". Per 70 anni la Sala, la più importante e prestigiosa della città, è stata lasciata in stato di abbandono, con le statue decapitate, gli stucchi che si sgretolano. Una situazione che ha provocato dure critiche di molti esperti d'arte, tra cui i professori Luciano Caramel, Vittorio Sgarbi, Stefano Zecchi e Alberico Belgioioso, tutti favorevoli al restauro integrale della Sala.
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