TI turismo rappresenta in Italia il 12 del Pii e fornisce lavoro a 2,3 milioni di persone. Ogni anno in Italia arrivano 40 milioni di turisti stranieri: appassionati di Roma e Venezia o del paesaggio toscano, grandi estimatori di vini e cucina, innamorati della Valle d'Aosta e del Salente O semplici curiosi con macchina fotografica al collo. Comunque viaggiatori di buona volontà che hanno faticato non poco per organizzare le vacanze. Già, perché l'Italia non ha un marchio per promuovere all'estero la sua offerta turistica, non ha un portale unico che informi attraverso internet. E aggiunge a queste mancanze la confusione generata dalle Regioni con le loro iniziative individuali: tante, troppe, spesso inutili come sottolinea un'indagine realizzata dallo Studio Ambrosetti. È come se il negozio all'angolo non avesse l'insegna, avesse murato qualche finestra e tagliato la linea del telefono: che affari potrebbe mai fare? Forse anche per questo l'Italia in 25 anni ha visto dimezzare la sua quota sugli arrivi internazionali che si registrano ogni anno. Forse anche per questo perdiamo terreno su Spagna e Francia.