SOTTOMARINA. Individuato il metodo per evitare l'aumento del 300 dei canoni demaniali. I rappresentanti nazionali del Sib (Sindacato italiano balneari) hanno presentato ieri la proposta, concordata con Confturismo e Fiba, per raggiungere il gettito previsto dal Governo per il Demanio (140 milioni di euro) senza applicare rincari insostenibili per le aziende. La proposta, già inviata al ministro del Turismo, Francesco Rutelli. prevede di distinguere le attività ricreative in area demaniale in due tipologie: ad alta valenza turistica e a normale. Le prime nei primi 1.000 metri pagheranno 2 euro al metro quadro, le seconde 1,4. L'aliquota poi scende progressivamente con l'aumentare dei metri. Le attività all'aria aperta (camping e villaggi) avranno uno sconto del 25 considerando che si tratta di attività con elevata intensità di investimento. «In pratica dice Riccardo Borgo, presidente nazionale Sib abbiamo recuperato il principio della legge dell'88 in cui si prevedeva una tariffa più bassa per la prima fascia di 1000 metri. Con questa nuova tabella riusciamo a coprire il gettito previsto dal Governo e forse anche qualcosa in più. Siamo fiduciosi, vista l'apertura di Rutelli. che si possa risolvere la questione prima che scada l'ultima proroga (31 ottobre)». Gli aumenti del 300 dovevano essere applicati dal 1 gennaio 2004 e finora sono stati scongiurati a suon di proroghe. «Siamo convinti di non dover pagare il pregresso dice Pietro Gentili, segretario del Sib Se passa la proposta le aliquote vanno applicate dall'1 gennaio 2006. Chiederemo anche una riduzione dell'Iva per le attività turistiche, oggi soggette al 20, come avviene in molti paesi concorrenti». «La presenza dei delegati nazionali spiega l'assessore al turismo, Luciano Serafini, responsabile Sib del Veneto ci permette di concertare una linea comune anche per il rinnovamento delle concessioni che noi vogliamo automatico in modo che gli operatori possano investire senza preoccupazioni», (e.b.a.)
Canoni demaniali, proposta per evitare gli aumenti del 300
I rappresentanti nazionali del Sib (Sindacato italiano balneari) hanno presentato una proposta per evitare l'aumento dei canoni demaniali del 300% per le attività ricreative in area demaniale. La proposta prevede di distinguere le attività in due tipologie: ad alta valenza turistica e a normale, con aliquote diverse. Le attività all'aria aperta avranno uno sconto del 25%. La proposta è stata inviata al ministro del Turismo, Francesco Rutelli, e si spera di raggiungere il gettito previsto dal Governo di 140 milioni di euro senza applicare rincari insostenibili per le aziende. La proposta è stata concordata con Confturismo e Fiba.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo