Grandi opere: quattro ore di riunione fiume, dalle 8 a mezzogiorno, per fare il punto sulle priorità dei prossimi cinque anni, sui progetti che stanno per nascere e su quelli che nasceranno. Nella Sala delle Bandiere, assieme al sindaco Walter Veltroni, ieri tutti gli assessori, con carte, schemi e cronoprogrammi da illustrare. «In queste riunioni ogni assessore racconta quello che sta facendo, vengono idee, ci sono integrazioni, si controllano i tempi. Sono state quattro ore di lavoro veramente splendido» dirà alla fine lo stesso sindaco. «Oggi - è ancora Veltroni a raccontare - hanno parlato solo quattro assessori, dobbiamo fissare la data per sentire anche gli altri. È una modalità di lavoro che consente a tutti di essere informati. E poi in queste discussioni vengono un sacco di idee e quindi sono molto, molto utili. Più o meno le facciamo una volta ogni paio di anni perché sono molto impegnative». Ieri a illustrare i loro progetti sono stati nell'ordine Mauro Calamante (Viabilità), Roberto Morassut (Urbanistica), Mariella Gramaglia (Comunicazione, Pari Opportunità e Semplificazione) e Giancarlo D'Alessandro (Lavori pubblici). La relazione di Calamante, davanti a tutti i suoi colleghi e a qualche delegato (come ad esempio Fabrizio Panecaldo, per i Pup), si è incentrata sul rifacimento di alcune nuove stazioni della metropolitana A, con i lavori che dovrebbero concludersi a fine 2007 e cinque nuove stazioni nel tratto tra Battistini a Osteria del Curato e convogli ogni 2 minuti e 15 secondi. Calamante ha parlato anche del raddoppio della Tiburtina, che si completerà nel 2010 mentre mancano poche settimane alla conclusione dei sondaggi preliminari. Inevitabilmente l'assessore alla Mobilità ha parlato anche delle nuove stazioni sulle ferrovie concesse, come quelle a Via dei Quattro Venti (che aprirà il 10 ottobre) e quella a via Val d'Ala, zona Conca D'Oro i cui lavori partiranno entro la fine del mese prossimo, senza dimenticare i cantieri aperti per le metropolitane B1 e C Dopo Calamante, è stato il turno di Morassut. L'assessore all'Urbanistica ha parlato di articoli 11 e piani di zona, con 80 nuclei ex abusivi che avranno nuovi servizi da approvarsi entro il 2009. E ancora: Morassut ha raccontato dei nuovi ponti pedonali della Scienza e della Musica, il primo all'Ostiense e il secondo da piazza Gentile da Fabriano a lungotevere Cadorna. Non sono mancati nella relazione l'argomento Macro, il museo di arte contemporanea di via Reggio Emilia di cui è previsto il completamento, il sottopasso dell'Ara Pacis, con lavori che partiranno a marzo 2007 e dureranno tre anni, le grandi trasformazioni che arriveranno a Tor Vergata, con la Città dello sport disegnata dall'architetto Calatrava e il primo dei tre campus universitari previsti. A seguire, Mariella Gramaglia. L'assessore a Comunicazione, Semplificazione e Pari Opportunità ha raccontato lo 060607, fratello del già noto e utilizzatissimo call center 060606. Il nuovo servizio vedrà la luce tra marzo e aprile 2007 e sarà il collegamento tra cittadini e aziende municipalizzate, viste anche le difficoltà storiche a raggiungere le stesse aziende attraverso i loro centralini. Gramaglia ha poi illustrato a sindaco e colleghi come il Comune si sta attrezzando per rispondere alla nuova legge che assegna alle amministrazioni 90 giorni di tempo per rispondere alle pratiche dei cittadini, evitando pesanti sanzioni. Ancora Gramaglia ha anticipato che per pagare Ici e altre tasse comunali, nelle banche varrà l'autocertificazione, e non è poco. Ultimo a parlare (in attesa degli altri 12 che esporranno le loro relazioni la settimana prossima o quella successiva al massimo, in altre riunioni da fissare), Giancarlo D'Alessandro. L'assessore ai Lavori Pubblici ha ricordato i tempi e i passaggi per il rinnovamento della Stazione Tiburtina e la nuova Tangenziale: entrambi i maxi appalti arriveranno a conclusione nel 2009. Lo scalo ferroviario sarà rinnovato secondo il progetto Stazione Ponte disegnato dall'architetto Paolo Desideri. E alla fine, quando era già mezzogiorno, gli impegni del sindaco hanno costretto tutti a rimandare alla prossima riunione. «Per noi questo è il momento più importante - dirà poi Veltroni parlando della stessa assemblea di giunta - perché quello che decidiamo ora riusciremo a vederlo entro la fine della legislatura».