Sole, voglia di mare e di aria aperta non hanno affievolito il richiamo delle Giornate Europee del Patrimonio, che per l'intero week-end hanno proposto iniziative varie e musei statali a ingresso rigorosamente gratuito. A goderne, per una volta, è stata la gente, che ha letteralmente preso d'assalto le maggiori gallerie fiorentine: «Anche da noi i visitatori sono lievitati conferma Serena Padovani, direttrice della Palatina di Palazzo Pitti . Normalmente, nei giorni di piena affluenza, arriviamo a 3000 presenze; sabato (la prima delle 'Giornate') abbiamo toccato quota 3500, mentre oggi (ieri per i lettori, ndr.), i visitatori sono arrivati a 4200. E questo nonostante i metal detector in funzione che rallentano gli ingressi». Cifra record anche agli Uffizi: «Settemila persone, contro le 5000 dei giorni normali riprende la dottoressa Padovani con qualche problema di sovraffollamento nelle sale». Analoga cifra all'Accademia, dato che rientra nella normalità, «in quanto più gente di quanta scelga quotidianamente di ammirare il David di Michelangelo, in Galleria non può proprio entrarci», ironizza la direttrice della Palatina. Dati da capogiro, che confermano il foltissimo appel del nostro patrimonio artistico, nonostante tagli e problemi economici continuino a metterne a repentaglio la sicurezza. La capienza degli Uffizi, ad esempio, è stata recentemente aumentata dal soprintendente al Polo museale fiorentino, Antonio Paolucci, da 750 a a 900 persone contemporaneamente, portando la Galleria «ai limiti previsti dalla legge sulla sicurezza», per dirla con le parole del professore. Una scelta non completamente condivisa dai sindacati, che parlano di «numero eccessivo» e dell'esigenza di una verifica da parte dei vigili del fuoco. «Vorrei gli ingressi agli Uffizi solo con prenotazione», si augurava nei mesi scorsi il soprintendente (all'epoca anche direttore degli Uffizi, poltrona affidata poi ad Antonio Natali). Già ora nella Galleria entrano l'80 dei visitatori prenotati e il 20 di chi fa la coda: a ieri pomeriggio, chiamando il servizio di informazione e prenotazione di Opera, 055294883 (in funzione dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30 e il sabato 8,30 alle 12), il primo giorno utile per prenotare una visita agli Uffizi è giovedì prossimo, 28 settembre, il giorno precedente per l'Accademia. Niente code ma grande apprezzamento hanno riscosso alcuni appuntamenti 'alternativi' proposti nell'ambito delle 'Giornate': pubblico entusiasta, l'altro ieri, alla Fondazione Primo Conti grazie all'evento 'La zingara' di Primo Conti: vitalità artistica e trasversalità culturale nell'universalità del segno pittorico'. In tanti, ieri, agevolati dalla bella stagione, si sono inerpicati fino a Pian de'Giullari per visitare la Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, dove sono in mostra i trentarè volumi originali dell'edizione di Livorno dell'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert, pubblicata nella città toscana fra il 1770 e il 1779 (l'esposizione, a uso delle scuole, si protrarrà fino al 30 novembre).