CASTIADAS. Nuova iniziativa sul fronte del cemento turistico: sbandierando le norme contenute nel nuovo piano paesaggistico regionale le associazioni ecologiste Gruppo di Intervento Giuridico e Amici della Terra si oppongono stavolta alla realizzazione del piano di lottizzazione "Il Costone", che prevede la realizzazione di 6.181 metri cubi di volumetrie residenziali e ricettive ai margini della splendida e incantata foresta di S'Acqua Callenti regno del cervo sardo, dell'aquila reale e di tante altre specie faunistiche di primario interesse: «L'area in cui deve sorgere la lottizzazione - sottolinea Stefano Deliperi, portavoce delle due associazioni - è tutelata con vincolo paesaggistico, rientra in un sito di interesse comunitario (Sic) ed è inoltre inserita all'interno del futuro parco regionale Sette Fratelli Monte Genis. È una delle aree di più elevata naturalità della Sardegna e del Mediterraneo». Le due associazioni ecologiste hanno inviato un esposto ai ministri dell'Ambiente Alfonso Pecorario Scanio, ed ai Beni culturali Francesco Rutelli, al presidente della giunta regionale Renato Soru, agli assessori regionali all'Urbanistica Gianvalerio Sanna, dei Beni culturali Elisabetta Pilia, della difesa dell'Ambiente Franco Mannoni, al corpo forestale di vigilanza ambientale, al soprintendente per i beni ambientali di Cagliari, al servizio tutela del paesaggio di Cagliari e al commissario straordinario del comune di Castiadas Salvatore Carlo Maffei, col quale chiedono il diniego delle necessarie autorizzazioni amministrative, ambientali ed urbanistiche. L'esposto è stato inviato per opportuna conoscenza anche alla Commissione Europea: «L'area dove deve essere realizzato il piano di lottizzazione chiamato 'Il Costone' - dice Deliperi - è compresa nell'ambito di paesaggio costiero numero 27 "Golfo Orientale di Cagliari" del piano paesaggistico regionale approvato lo scorso 5 settembre dalla giunta regionale. Il Ppr la classifica come area sub naturale ad utilizzazione agro-forestale». Per le associazioni ecologiste devono essere applicate le disposizioni cautelari provvisorie anche se il comune di Castiadas è provvisto di piano urbanistico comunale definitivamente approvato e in vigore: «Le nostre due associazioni si batteranno - dice Stefano Deliperi - per impedire che la foresta dei cervi di S'Acqua Callenti venga assediata dal cemento».
Castiadas (Sardegna): esposto a tutte le autorità delle associazioni ecologiste. Stop al cemento a 'S'Acqua Callenti': Il nuovo piano paesaggistico lo vieta
Le associazioni ecologiste Gruppo di Intervento Giuridico e Amici della Terra si oppongono alla realizzazione del piano di lottizzazione "Il Costone" nel comune di Castiadas, che prevede la realizzazione di 6.181 metri cubi di volumetrie residenziali e ricettive. L'area in cui deve sorgere la lottizzazione è tutelata con vincolo paesaggistico, rientra in un sito di interesse comunitario e è inserita all'interno del futuro parco regionale Sette Fratelli Monte Genis.
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