«La conoscenza come base della tutela e valorizzazione del nostro patrimonio archeologico e la rivalutazione delle ricchezze culturali». Parole di Mario Lolli Ghetti, direttore regionale per i Beni culturali delle Marche, alla presentazione del progetto "La vallata del Potenza: dalla via Flaminia al mare", ieri nell'ambito delle giornate europee del patrimonio. Pezzo forte, l'illustrazione della guida "Marco Tullio a passeggio per le strade del Piceno", pubblicazione, realizzata con fondi del Cipe, che ha visto impegnati gli studenti dell'Itas di Macerata con la supervisione del Ministero per i beni culturali e ambientali. «La scuola ha sottolineato Lolli Ghetti è il luogo deputato a seminare l'apprendimento, luogo in cui nasce la consapevolezza della condivisione del nostro patrimonio storico». Ed è così che è nato questo «testo scientifico fatto in forma divulgativa aggiunge Edvige Percossi, anima e coordinatrice del programma che ha visto anche un consistente impegno economico da parte degli enti locali». Con la guida cartacea, realizzati un dvd illustrativo e un sito internet ricco di informazioni consultabile su www.vallatadelpotenza.it. L'opera si ivide in cinque itinerari lungo la valle del Potenza: comprendono Prolaqueum (Pioraco), Septempeda (S. Severino), Trea (Treia), Ricina (Villa Potenza) e Potentia, insediamento romano a Porto Recanati. N. Pac.