«VORREMMO che i romani migrassero a Veio con la famiglia per una gita fuori porta indimenticabile come quelle che fanno abitualmente nel Parco dell'Appia». Lo ha detto il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli illustrando il progetto di valorizzazione di Veio in occasione della manifestazione «Veio, gli etruschi alle porte di Roma» organizzata nell' ambito delle Giornate europee del patrimonio. L'iniziativa è nata a giugno dopo la scoperta nell'area archeologica di Veio di una tomba ribattezzata «La tomba dei leoni ruggenti» che secondo gli studiosi potrebbe essere la più antica tomba pittorica della civiltà mediterranea. «Questo ritrovamento un po' casuale, secondo alcuni reso possibile dalla segnalazione dei tombaroli, ci ha permesso di riaffrontare il tema della conservazione e valorizzazione dell'area archeologica di Veio, qualcosa di grandioso che quasi tre milioni di romani non conoscono».
Romani, dovete scoprire Veio Progetto di valorizzazione del ministro Rutelli
VORREMMO che i romani migrassero a Veio con la famiglia per una gita fuori porta indimenticabile come quelle che fanno abitualmente nel Parco dell'Appia. Lo ha detto il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli illustrando il progetto di valorizzazione di Veio in occasione della manifestazione Veio, gli etruschi alle porte di Roma organizzata nell' ambito delle Giornate europee del patrimonio. L'iniziativa è nata a giugno dopo la scoperta nell'area archeologica di Veio di una tomba ribattezzata La tomba dei leoni ruggenti che secondo gli studiosi potrebbe essere la più antica tomba pittorica della civiltà mediterranea. Questo ritrovamento un po' casuale, secondo alcuni reso possibile dalla segnalazione dei tombaroli, ci ha permesso di riaffrontare il tema della conservazione e valorizzazione dell'area archeologica di Veio, qualcosa di grandioso che quasi tre milioni di romani non conoscono.
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