L'ex caserma Monte Grappa ospiterà la nuova biblioteca universitaria. Ma i lavori di recupero dell'edificio del largo Carlo Felice, che un tempo ospitava il distretto militare, hanno subito un improvviso stop nei giorni scorsi. Un blocco dovuto, così sembra, a questioni economiche: i sei milioni di euro stanziati con i fondi del Lotto nel 2001, non bastano più. Intanto il sistema bibliotecario cagliaritano, che fino a oggi va avanti senza alcun coordinamento, dovrà allinearsi alla nuova legge regionale sui Beni Culturali, approvata nei giorni scorsi dal consiglio di via Roma. Anche perché le biblioteche cittadine nei prossimi anni subiranno una vera e propria rivoluzione, con la novità della mediateca di via Pola (progetto del Comune) e del trasferimento della biblioteca provinciale da vico San Giovanni a villa Monte Claro. IL PROGETTO. La storica biblioteca universitaria nel quartiere di Castello, punto di riferimento per tantissimi studenti, dunque cambierà volto. Il servizio pubblico sarà spostato nell'edificio del largo Carlo Felice (l'ingresso dovrebbe restare in via Baylle). Un progetto diviso in due tronconi. Il primo, che dovrebbe concludersi all'inizio del nuovo anno, prevede il recupero strutturale dell'immobile. I lavori sono quasi terminati: restano da fare le rifiniture e la pavimentazione. Ma l'impresa (che arriva dalla Penisola) ha bloccato il cantiere. Il finanziamento previsto inizialmente (sei milioni di euro) non dovrebbe bastare più. La parola passa ora al ministero per i Beni Culturali, responsabile del progetto. Se la situazione si dovesse sbloccare i lavori si concluderebbero in pochi mesi e si potrebbe così passare al secondo blocco di lavori (un milione e mezzo di euro, sempre con i fondi del Lotto): l'allestimento dei locali che dovranno ospitare la biblioteca, trenta postazioni multimediali, punti ristoro. Se il cantiere si sbloccherà in tempi rapidi entro il 2007 la nuova biblioteca universitaria farà il suo esordio. In via Università resteranno i libri rari e antichi, e gli uffici. Gli spazi che si libereranno saranno utilizzati per altri servizi: si pensa a una sala cinematografica e a una per convegni. LE NOVITÀ. Anche Comune e Provincia seguono le loro strade che porteranno a due nuove strutture bibliotecarie. Una sorgerà in via Pola. «Sarà la mediateca del Mediterraneo - spiega l'assessore comunale alla Cultura, Giorgio Pellegrini - e nascerà grazie alla sinergia con la Regione». La tecnologia sarà la caratteristica del nuovo centro che dovrebbe ospitare anche una sezione dedicata al mondo arabo. Un valore in più che si aggiungerà alle altre biblioteche comunali presenti: «Quella di via Newton, che funziona bene e che ha molti visitatori, quella di Pirri e quelle di quartiere, che svolgono un importante servi zio per le scuole». Anche la Provincia pensa in grande con il progetto per il trasferimento della biblioteca provinciale da vico San Giovanni al parco di Monte Claro. «Parteciperemo al bando regionale per il recupero di edifici storici per tini culturali», spiega l'assessore provinciale alla Cultura, Luciano Marrocu. PROBLEMI. Tanti progetti in campo. Nessun coordinamento. Ministero, Provincia e Comune vanno ognuno per conto suo, rischiando di creare doppioni, e senza consultarsi per l'acquisto di libri e volumi o per gli orari d'apertura. «La nuova legge regionale ai Beni Culturali - commenta Marrocu - prevede la costituzione di un sistema bibliotecario regionale, ma anche provinciale. Dunque ci dovrà essere un coordinamento, che per ora non esiste, tra biblioteche». Pellegrini è più concreto: «Più se ne fanno, meglio è. Poi si vedrà».
Cagliari. Una biblioteca nell'ex distretto militare
La biblioteca universitaria di Cagliari, che attualmente si trova nel quartiere di Castello, dovrebbe essere trasferita nell'edificio del largo Carlo Felice. Tuttavia, i lavori di recupero dell'edificio sono stati bloccati a causa di problemi economici. Il finanziamento previsto (sei milioni di euro) non dovrebbe bastare più. Il ministero per i Beni Culturali è responsabile del progetto e dovrebbe sbloccare il cantiere. Se i lavori si concluderanno in tempi rapidi, la nuova biblioteca universitaria potrebbe essere inaugurata entro il 2007.
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