Anche Roma e il Lazio partecipano alle «Giornate europee del patrimonio» con un intenso programma di appuntamenti. L'evento di punta è il rilancio del parco archeologico di Veio. «Stiamo lavorando per portarlo alla ribalta", ha detto il ministro Rutelli. Un weekend per celebrare l'immensa ricchezza storico-culturale del Vecchio Continente. Anche Roma e il Lazio partecipano all'undicesima edizione delle «Giornate europee del patrimonio» con un intenso programma di appuntamenti previsti per oggi e domani. L'evento di punta del cartellone di quest'anno - che sotto il titolo «Un patrimonio venuto da lontano» riunisce circa 800 manifestazioni organizzate in tutta Italia - si svolgerà proprio alle porte di Roma E qui, infatti, che sarà lanciato il «Progetto di valorizzazione di Veio» che vuole far conoscere e rendere più accessibile l'importante sito immerso nell' omonimo parco. «Quanti romani - ha detto il ministro per i Beni culturali. Francesco Rutelli - conoscono la realtà di Veio? Questa nobile città etrusca è una risorsa ancora nascosta e in gran parte inesplorata. Stiamo lavorando per portarla alla dbalta» Oggi sarà possibile ammirare le bellezze del Palazzo della Sapienza, nel rione Sant'Eustachio. E Ventotene ricorda la nascita dell'Europa con un convegno dedicato ad Altiero Spinelli A tal fine, proprio oggi Rutelli sarà presente a Palazzo Chigi di Formello dove si svolgeranno dibattiti e incontri. In programma anche visite guidate sui due percorsi archeologico-naturalistici dell'area dell' antica Veio (Info 800.727822). La maratona artistica andrà avanti tra inaugurazioni. aperture straordinarie, conferenze, concerti, spettacoli, laboratori didattici dedicati ai più piccoli e itinerari gastronomici e naturalistici (programma completo sul sito www.beniculturali.it) Oggi sarà possibile visitare il Palazzo della Sapienza. il complesso architettonico costruito nel rione Sant'Eustachio che comprende anche la chiesa di Sant'Ivo opera del Borromini. Interessante anche la mostra, inaugurata oggi al Museo d'arte orientale, «Scrigni d'oriente» che propone al pubblico documenti numismatici dell'Africa e della Cina. Gli amanti della musica, invece, saranno costretti scegliere tra due appuntamenti alle 18: il Festival pianistico di Roma alla Biblioteca Angelica o la conferenza all'Auditorium sulla «Civiltà del liuto: un ponte sonoro tra Europa e Islam». E tra gli altri convegni di oggi, occorre ricordare quello all'Eur sul recupero delle lastre fotografiche che testimoniano la nascita del quartiere e quello alla Biblioteca Casanatese sulle diverse metodologie di conservazione della carta in Occidente e Oriente. Il libro è anche al centro della mostra «Al Fuoco! al fuoco!» che inaugura oggi il nuovo cartellone di Palazzo Altieri. Per tutto il weekend sarà possibile partecipare alle visite guidate nel giardino seicentesco appena ristrutturato di Palazzo Barberini o ammirare le collezioni del museo nazionale dell'Alto Medioevo. Ricco d'arte anche il calendario di domani. Due le inaugurazioni previste alla Galleria nazionale d'arte moderna. Dalle 8.30 alle 11.30 i visitatori potranno visitare la mostra «Il libro come tema, il libro come opera» che propone al pubblico i dipinti di Corcos e 16 bozzetti della «Galleria Shakespeariana» e la retrospettiva «Omaggio a Cesare Brandi» allestita per il centenario della nascita del grande artista. La no-stop della cultura europea non poteva che terminare a Ventotene. E nella splendida isola pontina, infatti, che prese vita l'idea di Europa formalizzata nel 1941 nel celebre manifesto di Altiero Spinelli. E proprio qui, 60 anni dopo si svolgerà un convegno e una visita guidata al Panottico di Santo Stefano.